• Articolo Roma, 3 novembre 2011
  • Finanziato per il 90% dall’Ue, l’intervento avrà un importo totale di 1,7 milioni di euro

    Sostenibilità dell’acqua: il Lazio è capofila del progetto ‘Swmed’

  • L’iniziativa intende tutelare ed ottimizzare l’uso delle risorse idriche in alcuni Paesi del bacino Mediterraneo

(Rinnovabili.it) – Questa mattina la regione Lazio ha presentato a Roma il progetto europeo ‘Swmed’ (Sustainable domestic water use Mediterranean Regions) sulla tutela e l’ottimizzazione dell’acqua in diversi Paesi del bacino Mediterraneo, finanziato per il 90% dall’Ue per un importo totale di 1,7 milioni di euro. L’iniziativa – i cui termini di scadenza sono previsti entro il 2014 – concentrerà in particolare a Malta, Tunisia e in alcuni territori palestinesi, i suoi sforzi legati all’uso sostenibile delle risorse idriche. Tra gli obiettivi previsti dal progetto Swmed, verranno realizzati anche i seguenti interventi: un centro tecnologico dimostrativo per la promozione del risparmio idrico e l’ottimizzazione del trattamento e del riuso delle acque chiare e scure; un laboratorio di analisi chimica e microbiologica (allestito in Tunisia) e, infine, saranno istituiti in tutti i Paesi Mediterranei, dei tavoli partecipativi aperti alle popolazioni per la definizione di politiche sostenibili condivise sull’uso razionale dell’acqua.

Secondo Marco Mattei, assessore regionale all’Ambiente: – “La Regione Lazio è fiera di essere capofila di un progetto europeo che coinvolge paesi del Bacino Mediterraneo con i quali abbiamo stretto negli anni solidi rapporti di cooperazione”. “Attraverso la promozione dell’uso sostenibile dell’acqua il Lazio – ha proseguito Mattei – intende dare il proprio contributo completo per lo sviluppo di un processo duraturo nei Paesi del Mediterraneo, uniti a noi non solo dal mare ma anche da radici culturali comuni”.