• Articolo Milano, 25 novembre 2011
  • Consegnato stamane il Premio all’Innovazione Amica dell’Ambiente

    “Sostenibilità oggi”: l’innovazione trainata dall’agricoltura

  • Promosso anche da Legambiente, il Premio all’Innovazione green ha riscosso successo in tutt’Italia, ma tra le quattro categorie a stupire ci pensa l’agricoltura

(Rinnovabili.it) – Promosso da Legambiente, Regione Lombardia, Fondazione Cariplo, Confindustria, Camera di Commercio di Milano e Symbola il Premio all’Innovazione Amica dell’Ambiente, è stato consegnato stamane a chi ha saputo cogliere al meglio la sfida “Sostenibilità oggi”: Città verdi, reti intelligenti e risorse rinnovabili. Tra le 160 innovazioni che hanno partecipato alla sfida a ricevere gli apprezzamenti maggiori le innovazioni nel settore agricoltura; buoni anche i risultati delle categorie energie, mobilità e abitare. Nonostante l’impegno si sia diffuso in tutta la penisola, con grandi risultati per il nord e la Lombardia, Boito Manlio è stato premiato per aver sfruttato il moto ondoso della laguna di venezia attraverso il progetto GIANT, la Centrale Adriatica Soc. Cooperativa per aver ricreato un collegamento diretto tra chi produce e chi consuma, Enel Green Power Spa per aver realizzato, grazie alla collaborazione di Renzo Piano, una nuova pala eolica le cui lame, ricordando le ali di una libellula, si integrano perfettamente con il paesaggio riducendone l’impatto visivo, FAAM per la costruzione di batterie al litio che consentono di accumulare energia quando disponibile da fonti rinnovabili discontinue, Filca Cooperative S.C. per aver realizzato il primo esempio di edificio “a consumo zero” in provincia di Bergamo e in Lombardia, Molinia Soc. Agricola A.r.l per aver portato avanti il progetto Risosecondonatura, una tecnica innovativa di coltivazione del riso che permette la riduzione delle emissionie l’aumento della biodiversità nelle risaie e Pininfarina Spa per aver convertito un vecchio autobus a motore termico in ibrido sono le innovazioni premiate questa mattina.

“Il successo di partecipazione al nostro premio ci onora – ha detto Andrea Poggio, vice direttore nazionale di Legambiente -: abbiamo puntato sullo sviluppo delle rinnovabili (quest’anno l’Italia è uno dei primi mercati al mondo), ma la vera sorpresa è venuta dall’agricoltura: l’anno scorso a tirare era stata l’edilizia innovativa. Oggi sostenibilità non è più sinonimo solo di pannello solare, ma di un’economia nuova che si sta spostando dalla crescita dei consumi alla speranza di una qualità duratura della vita”.

“Le performance di successo che premiamo oggi commenta Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale di Legambiente , testimoniano la vitalità della green economy italiana e ci sollecitano a promuovere e a sostenere sempre con maggiore convinzione le aziende che investono in innovazione, efficienza e qualità ambientale. Questa è la ricetta per lo sviluppo futuro del Paese. L’energia verde e la sostenibilità delle produzioni rappresentano le chiavi giuste per uscire dalla crisi che attanaglia la società attraverso la creazione di nuovi posti di lavoro, la riduzione dei consumi e dell’inquinamento, la valorizzazione dell’ingegno italiano. Questo processo virtuoso potrà continuare se anche l’attuale governo assumerà tra le sue priorità lo sviluppo dell’economia sostenibile attraverso precise e innovative politiche nei settori dell’edilizia, della mobilità, dell’efficienza energetica, della chimica moderna”.