• Articolo Chiclana de la Frontera,, 28 giugno 2013
  • In fase di test l'impianto "sewage-to-energy"

    In Spagna le acque grigie diventano biocarburante auto

  • La città spagnola Chiclana de la Frontera è la prima al mondo ad aver attivato un impianto su scala utility per la produzione di biocarburante a partire dai liquami comunali

In Spagna le acque grigie diventano biocarburante auto(Rinnovabili.it) – Chiclana de la Frontera, una località turistica sulla costa sud-occidentale della Spagna, passerà alla storia, soprattutto in quella che racconta i progressi energetici sostenibili compiuti dall’uomo. Il città infatti è divenuta in questi giorni la prima al mondo ad aver avviato sul proprio territorio un impianto di produzione di biofuel algali a partire dai propri liquami. L’innovativa struttura è stata battezzata All-gas, per richiamare da vicino la parola spagnola algas, ovvero alghe. L’impianto in questione utilizza solo acqua di scarico, proveniente da strutture ricettive, case ed uffici, la luce del sole per coltivare in alcuni stagni artificiali le alghe. “Nessuno prima d’ora ha mai trasformato le acque reflue in biofuel, approccio davvero sostenibile,” ha commentato Frank Rogalla, responsabile del progetto All-gas.

 

L’impianto “sewage-to-energy” (dalle acque di scarico all’energia), attualmente in fase di test, sta operando all’interno di uno spazio di 200 metri quadrati e proprio in questi giorni ha dato il primo raccolto con l’obiettivo di fare il pieno alla prima auto entro dicembre. Nel 2015, quando pienamente operativa, la struttura sarà in grado di far crescere e trasformare quasi 3 tonnellate di alghe in un anno, abbastanza per ottenere carburante sufficiente ad alimentare 200 auto private o 10 camion della spazzatura. Il modello All-gas ha già attirato l’interesse da parte di altri comuni spagnoli e Rogalla ha confidato alla Reuters di aver identificato almeno 300 piccole città in cui un tale progetto potrebbe economicamente funzionare. “L’opportunità è tale che 40 milioni di persone, più o meno la popolazione della Spagna, sarebbero in grado di alimentare 200.000 veicoli solo con le acque del loro bagno!”