• Articolo Milano, 19 giugno 2012
  • Un programma di Unilever e Chep

    Spagna: Unilever vanta pallet a zero emissioni

  • Attraverso questo programma Unilever ha compensato le emissioni annue di CO2 generata dalla movimentazione dei pallet CHEP sul territorio spagnolo investendo in crediti di emissione

(Rinnovabili.it) – Un programma pilota felicemente portato a termine in Spagna fa della Unilever, azienda di distribuzione di prodotti di largo consumo, la prima azienda al mondo a utilizzare pallet ad emissioni zero.

Nato dalla collaborazione tra Unilever e Chep, leader mondiale nella fornitura di soluzioni di pooling di pallet e contenitori, il programma si prefiggeva di azzerare le emissioni di anidride carbonica dei propri imballaggi che ad oggi sono utilizzati dalla Unilever nell’intera catena di distribuzione. Ma questa iniziativa non è l’unica a mettere in risalto l’impegno ambientale di Unilever che adottando il programma Carbon Neutral ha deciso di supportare anche il Sustainable Living Plan di Unilever, con l’obiettivo di dimezzare l’impatto ambientale dei suoi prodotti entro il 2020.

“Siamo fortemente impegnati sul fronte della sostenibilità e questo progetto rappresenta per noi un’opportunità straordinaria che ci consentirà di raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati” commenta Josu Lesaka, Unilever Spain Distribution Manager. “Attraverso questo programma condiviso con CHEP, Unilever ha potuto compensare le emissioni annue di anidride carbonica generata dalla movimentazione dei pallet CHEP sul territorio spagnolo, mediamente stimata in oltre 370.000 movimentazioni/anno. Questo ci ha permesso di scegliere dove investire i nostri crediti di emissione. Abbiamo scelto l’Africa, in particolare Kenya e Tanzania, dove stiamo attualmente investendo in programmi a carattere sociale. In Tanzania abbiamo reperito un progetto di riforestazione e acquistato crediti di emissione certificati. La compensazione è considerata l’ultima risorsa dopo l’ottimizzazione e il miglioramento dell’efficienza”.

Migliorando l’utilizzo di materie prime e ottimizzando i trasporti si riesce a garantire una catena più green consentendo l’acquisto di crediti di carbonio per il finanziamento di attività internazionali impegnate nella riduzione delle emissioni inquinanti che nel caso di Unilever compensano le emissioni di gas effetto serra che Unilever e CHEP hanno quantificato, verificato e acquistato in equivalenti tonnellate metriche di anidride carbonica.

“Quando si tratta di ridurre le emissioni di anidride carbonica, le aziende del calibro di Unilever guardano alle potenzialità delle proprie supply chain” dichiara Laura Nador, Country General Manager di CHEP Iberia. “Il programma pilota Carbon Neutral è una grande dimostrazione dei vantaggi ambientali garantiti dal nostro modello di business. Speriamo di poter condividere al più presto questa soluzione con altri clienti che hanno lo stesso approccio di Unilever alle questioni ambientali e che stanno cercando un modo per migliorare la sostenibilità delle proprie supply chain. Il piano prevede l’implementazione del programma da qui a 18 mesi anche per gli altri clienti chiave di CHEP della regione EMEA”.