• Articolo Roma, 22 maggio 2012
  • Riduzione del carbon footprint

    Telecom-MATT: stretto accordo di sostenibilità aziendale

  • Il Gruppo ha sottoscritto un accordo volontario con il Ministero dell’Ambiente con l’obiettivo di ridurre le emissioni nocive derivanti dalle attività aziendali

(Rinnovabili.it) – E’ stato sottoscritto ieri un accordo volontario di sostenibilità nel settore TLC/ICT tra il Ministro dell’Ambiente, Corrado Clini, e l’Amministratore delegato di Telecom Italia, Marco Patuano. L’intesa verte sulla promozione di progetti di misurazione, contenimento e neutralizzazione del carbon footprint della compagnia, tagliando le emissioni di gas serra generate dai consumi elettrici. Nell’intento di intensificare ulteriormente la propria politica ambientale, la nota azienda telefonica da oltre dieci anni si è già attivata in numerose azioni mirate alla riduzione della propria impronta ecologica, che le hanno consentito di entrare a far parte dei principali indici azionari di sostenibilità a livello mondiale. Grazie al nuovo accordo si potrà  definizione di una metodologia di calcolo dell’impronta di carbonio dell’azienda, sia nelle attività di trasmissione dati, voce, e servizi TLC/ICT, sia delle emissioni derivanti da ulteriori servizi o prodotte dalla catena di fornitura aziendale.

Il progetto prevede inoltre di considerare gli effetti positivi dei servizi ICT nella creazione di una società digitale, sia sull’ambiente che sulle persone.“L’adesione di una azienda come Telecom, che opera nel settore delle tecnologie per le comunicazioni, agli accordi volontari per il carbon footprint rappresenta un ulteriore segnale di come il connubio fra innovazione e sostenibilità ambientale sia stato incardinato nel sistema produttivo italiano, specie in quei comparti suscettibili di maggiore sviluppo tecnologico e rappresenti una atout che le imprese italiane intendono giocare sul tavolo globale della competitività”, ha dichiarato il Ministro Clini. Un comitato di Indirizzo e Monitoraggio, formato da esperti tecnici delle due controparti, assicureranno una corretta gestione dell’accordo finalizzata al perseguimento degli obiettivi di sostenibilità prefissati.