• Articolo Venezia, 28 ottobre 2011
  • Sì all’interdisciplinarietà e alle interdipendenze sociali, politiche ed economiche

    Think Tank Map, la rete globale sui cambiamenti climatici

  • Lanciata oggi dall’ICCG, la mappa servirà a tradurre lo scambio di informazioni e di conoscenze in azioni politiche concrete

(Rinnovabili.it) – Quanti potrebbero essere i vantaggi derivanti da un networking tra tutte le organizzazioni che nel mondo operano nel campo della ricerca e della governance del clima? Tantissimi. Ebbene, grazie al progetto lanciato dall’International Center for Climate Governance (ICCG), da oggi in poi è operativa la Think Tank Map, un osservatorio interattivo che permette a tutti coloro che operano a vari livelli nell’ambito della ricerca sui cambiamenti climatici di poter approfondire progetti, attività e opportunità in corso e influenzare quindi la sfera della policy in questo settore. In pratica, tutti i soggetti coinvolti avranno la possibilità di conoscersi, interagire, costruire legami, capire quali sono gli ambiti di ricerca reciproci e condividere idee utili al lancio di nuovi progetti. Grazie a una raccolta di dati scientifici e statistici, costantemente aggiornati, su diversi tipi di organizzazioni, infatti, l’osservatorio farà da trampolino di lancio per ulteriori studi e approfondimenti. Le aree di ricerca, con un approccio multidisciplinare che esplora le interdipendenze tra gli aspetti politici, economici, sociali e culturali, cui si potrà fare riferimento sono 9: impatti; adattamento; energie rinnovabili ed efficienza energetica; politica e istituzioni; carbon finance; clima e sviluppo; città sostenibili; foreste e uso del suolo; acqua. Grazie a questa mappa interattiva, l’interscambio di informazioni che ne deriverà si tradurrà in proposte politiche concrete nel campo della mitigazione e dell’adattamento ai cambiamenti climatici.