• Articolo Toronto, 2 luglio 2012
  • Una legge votata dal Consiglio

    Toronto: shopper vietate dal 2013

  • Dal I gennaio del 2013 anche a Toronto sarà vietata la diffusione delle buste di plastica in modo da ridurre il consumo di petrolio e l’accumulo di rifiuti inquinanti

(Rinnovabili.it) – Il Consiglio comunale della città canadese di Toronto sta per sostituire l’attuale Bag Tax con un vero e proprio divieto assoluto di distribuire sacchetti in plastica.

La tassa di cinque centesimi su ogni shopper è stata eliminata a partire da ieri, ma durante la votazione il Consiglio ha specificato che il divieto assoluto entrerà in vigore esclusivamente a partire dal I gennaio dell’anno prossimo. Questo significa che Toronto è ufficialmente e l’ultima di una serie di città e regioni che hanno adottato misure drastiche per affrontare la necessaria riduzione del volume dei rifiuti in plastica.

Los Angeles, Seattle e San Francisco nel Nord America hanno attualmente in svolgimento iniziative per l’eliminazione dei sacchetti inquinanti, mentre dall’altra parte dell’Atlantico, il Galles ha recentemente introdotto una tassa sulle buste e la Scozia e Irlanda del Nord stanno prendendo in considerazione di muoversi nella stessa direzione. Tuttavia, mentre il movimento è stato visto di buon occhio dagli ambientalisti, potrebbe ancora essere oggetto di sfida legale da parte dell’intero comparto legato alle materie plastiche spalleggiati dal sindaco di Toronto Rob Ford ha risposto alla notizia dichiarando che il divieto “è la cosa più stupida che il consiglio abbia mai fatto”.