• Articolo Bruxelles, 9 marzo 2012
  • Un annuncio del Commissario Pieblags

    UE: acqua potabile per 32 milioni di persone

  • L’Europa ha raggiunto con cinque anni di anticipo gli obiettivi MDG riguardanti l’acqua potabile. Ora l’impegno si concentrerà sugli aspetti igienico-sanitari

(Rinnovabili.it) – Grazie alle iniziative europee sono stati raggiunti gli obiettivi che puntavano ad ampliare l’accesso delle popolazioni all’acqua potabile, che hanno portato benefici ad oltre 32 milioni di persone in diversi paesi del pianeta.

Il prossimo lunedì gli importanti risultati ottenuti saranno esplicitati dal Commissario per Ambiente, Andris Pieblags, in occasione dell’apertura del Forum internazionale dell’Acqua di Marsiglia, giunto alla sesta edizione. L’obiettivo acqua potabile, da raggiungere entro il 2015 si è fermato invece ben cinque anni prima. Tuttavia rimangono in piedi alcuni degli obiettivi fondamentali, i Millennium Development Goals (MDG), che riguardano soprattutto tematiche igienico-sanitarie e verso le quali convergeranno tutte le energie. Nel complesso, l’azione europea ha già aiutato più di 32 milioni di persone di accedere alla rete idrica e 9 milioni ai servizi igienici. Sulla base dei risultati della EU Water Initiative l’Europa continuerà a sostenere la cooperazione internazionale e promuovere approcci innovativi per rafforzare il legame tra l’acqua e altri settori quali l’agricoltura e l’energia.

In vista della manifestazione, il commissario Piebalgs ha dichiarato: “Garantire l’accesso all’acqua e una migliore gestione di questa risorsa scarsa, ci aiuta a ridurre la povertà e a raggiungere uno sviluppo sostenibile. Sono lieto di vedere che, anche grazie al forte sostegno dell’Unione europea, siamo riusciti a raggiungere uno dei primi MDG. Tuttavia, molto lavoro resta da fare visto che più di 3.000 bambini muoiono ogni giorno perché bevono acqua sporca”. Sono attualmente circa 780milioni le persone al mondo a non avere accesso all’acqua potabile e 330 milioni di essi vivono nell’Africa sub-sahariana.