• Articolo Bruxelles, 1 agosto 2012
  • Adottata la prima parte del Regional Action Programme for the Eastern Neighbourhood

    UE: l’erba del vicino deve diventare più verde

  • La Commissione europea stanzia nuovi finanziamenti per migliorare il settore dei trasporto e quello ambientale nel vicinato orientale

(Rinnovabili.it) – La protezione ambientale, la lotta all’inquinamento e la buona gestione del patrimonio forestale non possono essere subordinati al rispetto dei confini politici. Con questa convinzione la Commissione europea porta avanti la sua Politica di Vicinato e fa saper oggi di aver dato il via alla prima parte del Programma di azione regionale 2012 per il vicinato orientale, il progetto che mira a costruire rapporti più stretti con tali paesi a livello economico, politico, strategico e culturale. Nella fase attuale il Programma si concentrerà sulle aree dell’ambiente e dei trasporti fornendo un’assistenza finanziaria – condizionata dal rispetto di determinati requisiti – oltre che alla Russia ai vicini paesi dell’Europa orientale e del Caucaso, ovvero Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Georgia, Repubblica moldova e l’Ucraina.

Sul fronte ambientale Bruxelles incoraggerà i paesi partner a muoversi verso le economie verdi, promuovendo la produzione e processi di consumo sostenibili, nonché la promozione di finanziamenti e appalti verdi. Il programma dovrà inoltre consentire di migliorare la protezione delle foreste nella regione. Il finanziamento, 22 milioni di euro in totale, proviene dall’European Neighbourhood and Partnership Instrument (ENPI), il principale strumento finanziario attraverso cui la UE supporta le proprie politiche di vicinato.