• Articolo Bruxelles, 7 marzo 2013
  • Una consultazione lanciata oggi in vigore fino a giugno 2013

    Ue: la Commissione presenta il Libro Verde per la plastica

  • Per capire quale sia l’impatto della plastica sull’ambiente e studiare una strategia di riduzione dei danni ad hoc promuovendo il riuso e il riciclo l’Ue lancia il Libro Verde

(Rinnovabili.it) – La plastica, materiale tra i più diffusi e resistenti, nonostante tutti i vantaggi che offra porta con sé una problematica al centro delle attuali discussioni: lo smaltimento.

Per affrontare l’emergenza la Commissione europea ha pubblicato oggi il Libro Verde per il lancio di una discussione in merito alle possibili modalità di trasformazione della plastica in un elemento più sostenibile, riducendo anche l’impatto nell’intero ciclo di vita e sull’ambiente.

 

Janez Potočnik, Commissario per l’Ambiente, ha così dichiarato: “I rifiuti di plastica e la loro gestione rappresentano una grande sfida per la tutela dell’ambiente, ma sono anche una formidabile occasione per rendere più efficienti le nostre risorse. In un’economia circolare, in cui più si ricicla più si sopperisce alla scarsità delle materie prime, sono convinto che la plastica abbia un futuro. Invito tutti gli interessati a partecipare a questo processo di riflessione su come trasformare la plastica da problema a parte della soluzione.”


La plastica gettata in mare o i rifiuti abbandonati in terra possono danneggiare gravemente l’ambiente e resistere al tempo per centinaia di anni, e sapendo che ogni anno finiscono in acqua fino a 10 milioni di tonnellate di rifiuti, perlopiù di plastica, i mari e gli oceani appaiono come le più grandi pattumiere del pianeta. La colpa è del fatto che si ricicla troppo poco, e la plastica abbandonata può trasformarsi in una vera e propria minaccia ambientale visto che, contenendo a volte sostanze pericolose, l’esposizione al sole e alle intemperie può trasformarla in una minaccia inquinante.

 

Tracciando i grandi benefici della plastica il Libro Verde vuole anche ricordare i vantaggi che potrebbero derivare dall’aumento dei tassi di riciclaggio sottolineando come, con la crescita della popolazione e l’aumento delle richieste di prodotti il riciclaggio, si proporrà come alternativa necessaria alla riduzione della disponibilità di materie prime.

Nell’attuale legislazione Ue non esistono norme specifiche che regolamentino lo smaltimento della plastica, per questo il Libro Verde propone la raccolta di pareri e proposte per valutare l’impatto collegato ad una gestione della plastica non corretta e promuovere nuove strategie di riutilizzo, riciclaggio e recupero.

La consultazione sarà aperta fino all’inizio di giugno 2013 e dei risultati si terrà conto per la definizione delle nuove politiche da adottare in maniera di rifiuti.