• Articolo Bruxelles , 13 dicembre 2011
  • Uno studio redatto dal Centro di ricerca ambientale Helmholtz

    UFZ: i pesticidi minacciano i corsi d’acqua europei

  • Uno studio tedesco ha ipotizzato i danni ambientali al 2090 determinati dall’aumento dell’utilizzo di pesticidi in agricoltura

(Rinnovabili.it) – L’uso dei pesticidi sta minacciando la salute dei corsi d’acqua europei. Oltre ai cambiamenti climatici anche il cattivo impiego di pesticidi sta distruggendo l’ecosistema, e a lanciare l’allarme sul cattivo stato dei fiumi e dei torrenti europei sono alcuni ricercatori tedeschi il cui lavoro è stato pubblicato sulla rivista Ecological Applications. Mettendo in guardia soprattutto le aree del centro Europa, le regioni baltiche e del nord gli esperti hanno spiegato l’esistenza di un collegamento tra l’aumento della temperatura globale e il maggior utilizzo di agenti chimici determinato dalla crescita del numero degli insetti a causa dell’aumento di calore. I ricercatori del Centro di ricerca ambientale Helmholtz (UFZ) confrontando la situazione del 1990 con gli scenari ipotizzati per il 2090 hanno dimostrato che l’aumento dell’impiego dei pesticidi in agricoltura influirà negativamente sul sistema ecologico con il rischio di non riuscire a rispettare gli standard di qualità dell’acqua richiesti dall’Europa. Sarebbe quindi di vitale importanza per la salute delle acque ridurre sostanzialmente l’impiego di agenti chimici nel settore agricolo per evitare che le piogge trasportino nei corsi d’acqua gli inquinanti. Per questo è stata suggerita la realizzazione di zone cuscinetto lungo i corsi d’acqua, in modo che rimangano al sicuro dalle contaminazioni e servano da aree di ripopolamento delle specie minacciate. “Per i cambiamenti climatici previsti, abbiamo preso i valori pubblicati nel 2007 dal Comitato intergovernativo per i cambiamenti climatici (IPCC) come cosiddetto scenario A1B,” dice il dott. Matthias Liess dell’UFZ. “All’epoca era lo scenario peggiore, con una temperatura media mondiale aumentata di 2,8 gradi Celsius entro la fine del 21° secolo. Molti scienziati adesso credono che l’aumento della temperatura sarà ben al di sopra di questo valore. Se le emissioni di CO2 e di conseguenza l’aumento della temperatura sono più alti, anche i rischi ecologici per i corsi d’acqua aumenteranno più velocemente e i livelli di inquinamento previsti saranno raggiunti molto prima”.