• Articolo Washington DC, 24 aprile 2012
  • Un incontro tenutosi a Washington DC

    Uk: dopo il 2015 l’acqua potabile sarà per tutti

  • Durante il Forum la Gran Bretagna ha confermato l’impegno a raddoppiare gli sforzi per garantire l’accesso globale all’acqua potabile

(Rinnovabili.it) – Il Regno Unito si impegna a raddoppiare gli sforzi per migliorare l’approvvigionamento idrico e i servizi igienico-sanitari per le popolazioni in difficoltà entro il 2015.

L’iniziativa, annunciata in occasione dell’incontro Sanitation and Water for All (SWA) tenutosi a Washington dove il segretario di stato britannico per lo sviluppo internazionale, Andrew Mitchell, ha confermato che la Gran Bretagna punta a fornire supporto a circa 60 milioni di persone sul pianeta. L’incontro, organizzato dall’UNICEF e dalla Banca Mondiale ha contato la partecipazione di almeno 40 delegati da altrettanti paesi sviluppati che insieme ad alcuni dei maggiori enti di beneficienza hanno progettato misure atte ad accelerare l’accesso globale all’acqua potabile e ai servizi igienici, impegnandosi, con scadenza al 2015, ad aumentare del 5% l’approvvigionamento idrico e del 7% le condizioni igienico-sanitarie e contribuendo a portare il numero totale di persone con accesso ai servizi idrici a quota 125 milioni. In occasione dell’incontro il ministro olandese per gli Affari europei e la cooperazione internazionale Ben Knapen ha annunciato una nuova forma di cooperazione di Paesi Bassi e Regno Unito con l’UNICEF. Da qui la volontà di raggiungere altri 10 milioni di persone in nove paesi dando precedenza all’Africa occidentale e centrale.

Dall’Associazione WaterAid il plauso per le iniziative descritte. “L’impegno nel Regno Unito rappresenta un notevole impulso nella lotta contro la crisi dell’acqua internazionale e sanitaria che si traduce attualmente in ben 2,5 milioni di persone muoiono ogni anno a causa di malattie provocate da una mancanza di l’accesso a questi servizi di base” ha dichiarato Barbara Frost, AD dell’Associazione.