• Articolo Londra, 3 novembre 2011
  • In occasione della Air Capture Week promossa dall'Istituto di Ingegneria Meccanica

    Uk: presentato l’albero artificiale che assorbe la CO2

  • Presentato a Londra un nuovo dispositivo in grado di catturare l’anidride carbonica dall’aria con un’efficienza mille volte superiore a quella degli alberi

(Rinnovabili.it) – Da tempo ormai si stanno cercando nuove tecniche e metodologie di assorbimento dell’anidride carbonica per la riduzione dell’inquinamento atmosferico e l’annuncio della realizzazione di un dispositivo simile ad un gigantesco schiacciamosche e in grado di catturare mille volte più anidride carbonica di un albero fa sperare in un domani più green.

In occasione dell’Institution of Mechanical Engineers Air Capture Week svoltasi la settimana scorsa a Londra è stata presentata la tecnologia che potrebbe, già dal 2018, essere utilizzata per trattenere dall’aria la CO2 per poi riutilizzarla nei processi industriali o immagazzinata al sicuro nel sottosuolo. Uno strumento questo che se commercializzato potrebbe contribuire notevolmente all’abbassamento dei livelli di gas climalteranti nell’atmosfera, mitigando così le conseguenze e gli effetti del cambiamento climatico.

Nel corso dell’evento di presentazione rappresentanti dell’industria, del governo e accademici si sono riuniti per discutere circa il potenziale di mercato della nuova tecnologia che secondo gli studi potrebbe contribuire a rallentare il global warming.

Come dichiarato dal presidente dell’Institution of Mechanical Engineers, Tim Fox, per la realizzazione della tecnologia non ci sarà bisogno di finanziamenti eccessivi piuttosto di una strategia condivisa con i piani governativi di lotta all’inquinamento.

Oltre ad essere una tecnologia fondamentale per affrontare la difficile questione della gestione delle emissioni, come quelle del trasporto aereo e delle spedizioni, potrebbe essere anche uno strumento fondamentale per fissare un prezzo definitivo per la CO2. La tecnologia per cattura dell’aria in grado di gestire qualsiasi tipo di emissioni di CO2 da tutte le fonti. Ciò potrebbe contribuire a garantire la certezza degli investitori per le aziende che desiderano investire in grandi progetti come la costruzione di nuove centrali elettriche, impianti eolici o fabbriche” ha dichiarato il Dr Fox.