• Articolo Perugia, 2 marzo 2012
  • Umbria:assegnati 10 mln per progetti di miglioramento qualità dell’aria

  • Priorità a sostituzione dei veicoli del trasporto pubblico più inquinanti con mezzi a metano o ibridi nella Provincia di Perugia

“La Regione Umbria, grazie all’efficiente utilizzo delle risorse già stanziate dal Ministero dell’Ambiente nell’ambito del Programma di finanziamenti per le esigenze di tutela ambientale connesse al miglioramento della qualità dell’aria e alla riduzione delle emissioni di materiale ‘particolato’ in atmosfera  nei centri urbani, ha avuto accesso alla seconda parte di finanziamento per un ammontare di 10milioni di euro”.
A renderlo noto è l’assessore regionale all’Ambiente, Silvano Rometti, evidenziando che “proprio in questi giorni da parte del Ministero è arrivata comunicazione di accettazione dell’istanza presentata dalla Regione”.
“Nell’ambito delle azioni previste dal Piano regionale per la tutela ed il risanamento della qualità dell’aria – ha spiegato Rometti – la Regione Umbria ha già potuto accedere a contributi per 10 milioni di euro stanziati dal Ministero dell’Ambiente e che sono state destinate ad importanti azioni per la riqualificazione delle reti di trasporto pubblico, con investimenti per oltre 9 milioni di Euro nel 2009 utilizzati principalmente per sostituire la quasi totalità degli autobus urbani con mezzi a metano e procedere alla elettrificazione della Ferrovia centrale Umbra. Proprio in virtù dell’efficacia dell’utilizzo di queste risorse – ha precisato Rometti – alla Regione Umbria sono stati assegnati ulteriori 10milioni di euro che saranno destinati a sostenere vari progetti”.

“Tra questi – continua l’assessore – è stato data priorità alla sostituzione dei veicoli del trasporto pubblico locale più inquinanti (omologazioni anteriori all’Euro 2) con mezzi a metano o mezzi ibridi nel territorio della Provincia di Perugia, all’erogazione di contributi per la realizzazione di infrastrutture di trasporto pubblico locale per mobilità alternativa nel  centro storico di Narni, per la riqualificazione energetica degli edifici pubblici e la sostituzione delle caldaie che producono particolato con caldaie a basse emissioni nei Comuni di Terni, Foligno, Magione, Umbertide, Perugia e Spoleto, alla Piastra logistica di Terni-Narni per una razionalizzazione del trasporto delle merci ed una conseguente riduzione delle emissioni del trasporto delle merci su gomma,  a campagne di comunicazione e sensibilizzazione secondo un piano che comprende la realizzazione di un’attività di “animazione” nel territorio umbro, tenendo conto dell’importanza che hanno i comportamenti dei singoli cittadini per migliorare  la qualità aria”.
Concludendo l’assessore ha ricordato che “l’Umbria ha profondamente radicata nella propria identità una cultura della qualità paesaggistica e ambientale che si traduce in costanti azioni di tutela delle diverse matrici ambientali tra le quali, la tematica della qualità dell’aria,  riveste una grande importanza sia sul versante della riduzione dei fattori inquinanti, che su quello dei cambiamenti climatici globali prodotti dai gas clima alteranti. Con la delibera ‘1317/2011′ la Regione ha approvato le Linee guida regionali per il contrasto di fenomeni di elevata concentrazione di polveri atmosferiche in ambito urbano nella stagione invernale 2011-2012, che indicano ai Comuni le misure da assumere per fronteggiare l’emergenza smog.
Inoltre, è in corso di perfezionamento la bozza del nuovo Piano regionale per la tutela ed il risanamento della qualità dell’aria, che rappresenta uno strumento fondamentale di programmazione, coordinamento e controllo delle politiche in materia”.