• Articolo Venezia, 24 ottobre 2012
  • Una vita per l’acqua

  • Presentato a Roma il libro intervista a Enrico Zoppas che racchiude la case history ambientale di acqua minerale San Benedetto

Nel dna di San Benedetto e in testa ai pensieri di Enrico Zoppas c’è, da sempre, l’attenzione all’ambiente. Un attenzione  culminata nell’accordo siglato nel 2009 e rinnovato nel 2011 con il Ministero italiano dell’Ambiente per promuovere iniziative dedicate alla valorizzazione della sostenibilità nella produzione di acque minerali e bevande analcoliche. Questo impegno pionieristico è raccontato nel libro-intervista “Una vita per l’acqua, l’acqua per la vita. La storia di Enrico Zoppas, radici salde e il valore del lavoro”, presentato per la prima volta a Roma, nella sede della Camera dei Deputati. Per Zoppas l’impegno per la qualità dell’ambiente è un ingrediente fondamentale dei successi conseguiti a livello nazionale e internazionale. “Sicuramente la sfida che mi sta più a cuore – afferma il presidente di Acqua Minerale San Benedetto – è quella di un’economia sostenibile anche dal punto di vista ecologico. Il massimo è riuscire a coniugare la sostenibilità economica con la sostenibilità ambientale – aggiunge – e noi ci siamo incamminati da tempo in questa direzione e abbiamo fatto importanti passi avanti. Uno dei risultati tangibili è il progetto Easy, che ha ottenuto un ottimo riscontro anche presso i consumatori».

 

Quando ho proposto a Enrico Zoppas di lavorare insieme nella misurazione “dell’impronta di carbonio” dell’acqua minerale – scrive il ministro Clini nell’introduzione – ho trovato l’imprenditore di successo del Nordest pronto a raccogliere la proposta, e a dare così concretezza al progetto aziendale di qualificare la San Benedetto come Energy Saving Company.  Sulla base di questo lavoro – prosegue – San Benedetto ha messo a punto una strategia aziendale concentrata sulla valorizzazione dell’impegno ambientale, come driver sia per il miglioramento dei prodotti che per la competitività sui mercati nazionale e internazionale. E questa strategia ha dato risultati positivi anche nella fase più critica della crisi economica”.