• Articolo Washington, 28 febbraio 2012
  • Consumi energetici in crescita

    Usa: emissioni in aumento del 3,3%

  • Complice un’estate particolarmente torrida gli Stati Uniti aumentando i consumi di energia hanno fatto crescere del 3,3% le emissioni di gas serra registrate tra il 2009 e il 2010

(Rinnovabili.it) – L’aumento dei consumi di energia e il caldo straordinario registrato durante l’estate del 2010 sono stati segnalati come i maggiori responsabili dell‘aumento delle emissioni di gas serra rilasciate dagli Stati Uniti. E’ stato infatti registrato un incremento del 3,3% degli inquinati rispetto ai quasi settemila miliardi di tonnellate rilasciate tra il 2009 e il 2010. I dati, pubblicati dall’EPA statunitense (Environment Protection Agency), sono contenuti nell’ultimo inventario pubblicato dall’Agenzia.

Dopo la flessione registrata nel 2008 e nel 2009, le emissioni di gas a effetto serra derivanti dal consumo di combustibili fossili sono cresciute del 3,6 per cento nel 2010, rivela il rapporto. “Questa tendenza viene attribuita ad un aumento del consumo di energia in tutti i settori economici causato dalla maggiore domanda di energia associata ad un’espansione dell’economia”, si legge nel documento.

“C’è stato anche un aumento dell’uso dell’aria condizionata a causa del clima più caldo d’estate nel corso del 2010” viene specificato.

Nel complesso però, le emissioni degli Stati Uniti sono cresciute del 11 per cento dal 1990 al 2010, aumentando a un tasso medio annuo dello 0,5 per cento. La relazione ricorda inoltre le sfide che gli Stati Uniti hanno promesso di portare a compimento davanti alla comunità internazionale riducendo le emissioni nazionali di gas serra del 17 per cento rispetto ai livelli del 2005 entro il 2020. A tal proposito il Presidente Barak Obama ha confermato l’impegno del governo nel raggiungimento dei target definiti.