• Articolo Washington, 27 giugno 2012
  • L'agenzia potrà procedere con la definizione di nuove regole anti-inquinamento

    Usa: la Corte d’Appello approva la normativa EPA

  • La Corte d’Appello statunitense ha riconosciuto come idonee e opportune le normative suggerite dall’EPA per ridurre l’inquinamento del settore industriale e trasporti

(Rinnovabili.it) – La Corte d’Appello statunitense ha accolto ieri la prima normativa a favore della cattura delle emissioni di gas serra, le stesse regole proposte dall’EPA che erano state contrastate dagli industriali. La normativa prevede infatti il controllo delle emissioni inquinanti rilasciate dalle fabbriche e dalle centrali elettriche ma anche dalle automobili.

Il gruppo composto dai tre giudici che ha analizzato il caso ha affermato che l’Environment Protection Agency è stata corretta e non ha agito in maniera ambigua. Già nel 2009 l’Agenzia segnalò la pericolosità dei gas ad effetto serra sulla salute umana dando il via ad una serie di controlli sulle auto e sulle grandi fonti di inquinamento, anche se l’amministrazione statunitense ha sempre affermato di preferire, come metodo per affrontare il riscaldamento globale, l’approvazione di una nuova legge. Il tribunale “ha trovato che l’EPA ha seguito sia la scienza sia la legge rispettando il diritto comune, azioni ragionevoli per affrontare la minaccia reale di cambiamenti climatici limitando l’inquinamento di gas serra dalle maggiori fonti,” ha affermato Lisa Jackson, Amministratore dell’EPA.

Accettare le nuove norme significa per l’Amministrazione Obama compiere un passo importante nella regolamentazione delle emissioni consentite ad automobili e  autocarri leggeri, per tutelare la salute della popolazione e limitare le dannose conseguenze del cambiamento climatico.

Ma c’è anche chi vede la normativa anti inquinamento come una minaccia. Il senatore James Inhofe dell’Oklahoma, ad esempio, ha dichiarato che le nuove regole bloccheranno la formazione di nuovi posti di lavoro garantiti dalle industrie, motore che attualmente traina parte dell’economia del paese.

Grazie alla sentenza della Corte l’EPA potrà procedere alla redazione di nuove regole e nuovi limiti di emissione per le centrali elettriche di nuova costruzione, procedendo poi a stabilire le norme per il parco circolante. “Queste sentenze spianano la strada dell’EPA che ora potrà andare avanti nel quadro del Clean Air Act per limitare l’inquinamento da anidride carbonica dai veicoli a motore, delle nuove centrali elettriche e delle altre fonti di grandi industriali,” ha detto David Doniger, un avvocato del gruppo ambientalista Natural Resources Defense Council.

Mentre dal settore industriale la visione della sentenza è del tutto opposta “La decisione del EPA di andare avanti con questi regolamenti è uno dei meccanismi più costosi, complessi e onerosi per i produttori”, ha detto Jay Timmons, presidente della National Association of Manufacturers. “Questi regolamenti danneggiano la capacità di assumere, investire e crescere.”