• Articolo Roma, 30 settembre 2011
  • Volare più in alto

  • Oggi è per noi una data da non dimenticare: rinnoviamo la nostra immagine ed implementiamo i contenuti per rispondere alle esigenze sempre più articolate dei nostri lettori

Quando anni fa decidemmo di varare la grande avventura del quotidiano Rinnovabili.it, anche se tutto il team era composto da persone già profondamente legate, a vario titolo, al mondo della sostenibilità ambientale  –  accademici, ricercatori e professionisti – non immaginavamo ancora la grande, grandissima diffusione che il nostro lavoro avrebbe ottenuto fin dall’inizio.

Diffusione, autorevolezza e indipendenza sono questi i tre obiettivi sui quali abbiamo da subito posto la nostra attenzione ed il nostro impegno. In tal senso dobbiamo constatare, e non è un nostro merito ma sicuramente un nostro vantaggio, che i pochi media presenti al momento della nostra nascita ed i tanti attuali possono genericamente essere identificati, a differenza di Rinnovabili.it,  in due grandi tipologie editoriali: i media che direttamente o indirettamente rappresentano associazioni, e quelli che veicolano interessi di gruppi imprenditoriali legati a servizi o a prodotti di settore. Due approcci che per loro natura mal si coniugano con almeno due dei nostri tre obiettivi, cioè l’autorevolezza e l’indipendenza.

Ma la lista dei nostri successi – ma anche dei fiaschi – sarebbe troppo lunga. E la vorrei evitare.

L’esigenza che invece abbiamo avvertito, dopo circa cinque anni di lavoro, è di fare un consuntivo lucido e onesto. Di anteporre alla frenetica attività che un quotidiano impone,  una lunga e articolata riflessione sul come migliorare il nostro impegno, specialmente sulla base di esigenze sempre nuove e in continua evoluzione in settori fortemente legati all’innovazione.  Quindi veste editoriale completamente nuova, compreso il lifting del brand, ma specialmente implementazione del servizio informativo  e dell’interattività. Il vastissimo mondo in cui la nostra attività giornalistica si muove, quello cioè della sostenibilità ambientale, dell’efficienza energetica e della qualità della vita, non poteva più essere raccontato da un media monocorde, cioè all’interno di un contenitore indifferenziato di contenuti sempre più diversi e specifici. Abbiamo quindi scelto di implementare all’ennesima potenza l’organizzazione redazionale e la struttura del giornale. Quest’ultima è stata suddivisa in cinque sezioni – energia, ambiente, mobilità, greenbuilding ed eventi –  ­una sorta di veri e propri giornali dentro un grande contenitore per consentire ai nostri lettori di consultare rapidamente il portale con un approccio verticale  e specifico. Ma la novità più significativa è costituita dalla sezione Eventi, uno strumento monografico contenente le testimonianze dei nostri inviati ad eventi espositivi, culturali e commerciali, oltre che un aggiornatissimo database su tutte le scadenze a scala locale, nazionale ed internazionale.  Altra importante novità è il magazine greenbuilding, un vero e proprio magazine sul greenbuilding e greencity  in cui, oltre che daily news e articoli di approfondimento, sarà quotidianamente analizzata un’architettura eccellente con particolare attenzione alle sue componenti innovative, sia  tecnologiche che progettuali.

Al crescente interesse al nostro settore da parte delle  famiglie e dei non addetti ai lavori, abbiamo risposto con settori del media dedicati ad un linguaggio divulgativo e alla veicolazione di curiosità e comportamenti virtuosi di tutti i giorni, in piena sintonia con quanto indicato dalla nobel  Elinor Ostrom “Non aspettate, agite. Ogni singola persona, con i suoi comportamenti, può fare molto. Bisogna invertire l’attuale paradigma con una forma alternativa di modello di sviluppo”.

Infine un immenso ringraziamento al nostro insostituibile team, il comitato scientifico, i redattori, le segreterie tecniche, gli inviati, i collaboratori, gli autorevoli autori tra i quali vorrei citare, uno per tutti e gli altri me ne scusino, il grande prof Giorgio Nebbia.

Grazie davvero a tutti per il lavoro svolto e per condividere, con rinnovata energia,  la nostra mission: volare sempre più in alto.