• Articolo Roma, 13 luglio 2012
  • Nel network confluiscono oltre 100.000 organizzazioni attive sul piano della sostenibilità

    Wiser.org, il social network sostenibile

  • Lanciata ormai 4 anni fa, oggi la piattaforma conta quasi 80.000 utenti sparsi in tutto il mondo, attivi per affrontare le sfide a cui la nostra epoca ci sottopone

(Rinnovabili.it) – Una rete che unisce tutte quelle organizzazioni che nel mondo operano per risolvere i problemi della nostra epoca, tra i quali il cambiamento climatico, la conservazione della natura e la tutela delle risorse idriche. Si chiama Wiser.org ed è il social network sulla sostenibilità che riunisce quasi 80.000 utenti in tutto il mondo, una comunità di persone che hanno abbracciato la mission degli “sviluppatori” e oggi condividono conoscenze, costruendo alleanze non solo a livello globale, ma anche locale. Nata nel 2007 in concomitanza con l’Earth Day, la piattaforma è diventata nel 2008 “open source”, passando cioè dall’essere un semplice elenco di organizzazioni non governative al diventare un network in cui gli individui possano connettersi e collaborare tra loro su specifiche aree tematiche.

Come capì l’allora Direttore Esecutivo, Paul Hawken, era diventato necessario conoscere le connessioni esistenti e visualizzare l’ampiezza degli sforzi globali per la giustizia sociale e ambientale. Sul sito della community è possibile usufruire di un elenco di organizzazioni (oltre 100.000) attive sul piano della sostenibilità sociale e ambientale; costantemente aggiornata anche la sezione “Eventi”, nella quale è possibile consultare i principali appuntamenti cui partecipare per sentirsi parte del movimento globale. Perché c’è bisogno di Wiser? A spiegarlo sono proprio gli amministratori: “La nostra efficienza nel prevenire i danni ed instaurare dei cambiamenti positivi è compromessa dalla nostra mancanza di consapevolezza collettiva, dalla duplicazione degli sforzi e dallo scarso collegamento. Wiser fornisce uno strumento per meglio collegarci e rendere più efficiente il nostro lavorare insieme”.