• Articolo Marietta, 12 luglio 2012
  • Una certificazione che combatte le frodi green

    Zero rifiuti? Lo certifica UL Environment

  • Le aziende che vogliono combattere il greenwashing e ottenere una certificazione reale della riduzione del proprio impatto potranno affidarsi alla UL, che verifica tre diversi stadi di riduzione dei rifiuti prodotti

(Rinnovabili.it) – Grandi novità in campo di sostenibilità. La lotta alla produzione di rifiuti ha un nuovo alleato, ovvero un’analisi che certifica il lato green delle aziende impegnate nella riduzione del volume degli scarti prodotti.

Il merito è della UL Environment, che ha lanciato un nuovo servizio destinato alle imprese interessate e che certifica il grado di sostenibilità di diverse attività che si interessano della minimizzazione degli scarti e l’aumento dei tassi di riciclaggio mirato anche all’ottenimento di guadagni in termini di risparmio ed efficienza energetica.

La società ha riferito di aver sviluppato il processo di validazione in risposta alla crescente domanda da parte consumatori e dei clienti di ottenere un affidabile riferimento all’interno di un settore dove l’auto-assegnazione di eco-etichette e il greenwashing minano il valore del lavoro di molti. “Mentre le aziende ecologicamente responsabili si sforzano di ridurre i loro impatti attraverso programmi creativi di diversificazione dei rifiuti, strumenti significativi per diffondere e comunicare questi sforzi al mercato sono difficili da trovare”ha riferito un portavoce della società.

Grazie al progetto della Ul Environment saranno a disposizione degli interessati tre tipi di certificazione che vanno ad evidenziare i livelli di raccolta dei rifiuti che vanno a convalidare la produzione di “zero waste” in discarica, di “virtually zero waste” in discarica destinato alle aziende che diversifcando i rifiuti hanno raggiunto un tasso di conversione del 98% e il “Landfill diversion rate” per i tassi di diversificazione dell’80% o superiore. Il nome delle aziende convalidate entrerà direttamente a far parte di una lista di società virtuose che potranno applicare sui propri prodotti il marchio di garanzia e certificazione ottenendo maggiore prestigio sul mercato e offrendo ai consumatori la possibilità di scegliere green.