• Articolo Roma, 5 aprile 2016
  • Artico e cambiamenti climatici

    Scioglimento dei ghiacci, nuovo record negativo

  • Il fenomeno dello scioglimento dei ghiacci non si arresta. I dati del NSIDC mostrano che la calotta polare artica scompare ad un ritmo mai registrato prima. Che fare? Iniziamo col a vivere una vita fatta di scelte consapevoli

Scioglimento dei ghiacci, nuovo record negativo

 

(Rinnovabili.it) – Sembra che il fenomeno dello scioglimento dei ghiacci non intenda arrestarsi, e anzi, ogni anno, raggiunga picchi sempre più preoccupanti. La calotta polare artica è un elemento fondamentale per l’equilibrio del sistema climatico della Terra. Infatti la sua presenza impedisce l’assorbimento dei raggi solari da parte del Pianeta e frena l’innalzamento dei livelli del mare lungo le coste di tutti i continenti che potrebbe coinvolgere intere zone abitate.

 

Scioglimento dei ghiacci, nuovo record negativoLa questione altamente problematica è che questa calotta si sta sciogliendo ad un ritmo mai registrato prima. Il direttore del NSIDC (National Snow and Ice Data Center dell’Università di Boulder in Colorado)  Mark Serreze ha commentato pochi giorni fa: “Non ho mai visto nella regione Artica un inverno così pazzo, il caldo era implacabile”, dichiarazione rilasciata in occasione della diffusione dei dati relativi al 2016.

A marzo la massima estensione dello strato ghiacciato è stato di appena 14,52 milioni di chilometri quadrati, dato che conferma il caldo record che aveva colpito la zona nei mesi precedenti, con temperature che sono arrivate fino a 6 gradi sopra la media. Il dato batte il minimo storico dello scorso anno, 14,54 milioni di chilometri quadrati.

 

Se volessimo confrontare l’estensione attuale con il primo dato rilevato dalle misurazioni satellitari, iniziate nel 1979, ci renderemmo conto che i chilometri quadrati che mancano all’appello sono addirittura 1,6 milioni. In attesa che il NSIDC rilasci l’analisi completa della stagione invernale, non possiamo continuare a fingere che la cosa non interessi la nostra vita ma soprattutto quella dei nostri figli. E’ arrivato il momento in cui rendersi conto che ogni nostra singola azione, decisione, attività, possa fare la differenza nel futuro del nostro pianeta. L’obiettivo  di tutti adesso è iniziare a vivere una vita fatta di scelte consapevoli.

5 Commenti

  1. Tropeano giuseppe
    Posted aprile 7, 2016 at 9:46 pm

    Gli interessi dell’essere umano non conoscono giustificazioni

  2. Giulio M.Pancaldo
    Posted aprile 8, 2016 at 11:20 am

    Non so da dove cominciare,ma ho capito che è solo il tempo di agire in fretta.
    Ma forse è già troppo tardi. Chissa’ cosa lasceremo ai nostri figli!!!!!

    • Matteo mirain
      Posted aprile 9, 2016 at 5:57 pm

      Io personalmente e assieme a tante altre persone stiamo utilizzando energia rinnovabile direttamente a casa nostra senza aver bisogno di nessuna installazione tecnica dicendo basta al fossile. Questo e gia un passo molto importante e pesante. Si vuoi posso darti informazioni piu precise. Questa la mia mail matteomirai70@gmail.com

    • Matteo mirai
      Posted aprile 9, 2016 at 6:04 pm

      Si possono fare gia tante piccole azioni consapevoli. Una e usare energia pulita nelle nostre case. C’e un operatore in italia che fornisce energia rinnovabile certificandone la provenienza solo da fonti rinnovabili . Io sono gia cliente.

  3. Alessandro Palau
    Posted aprile 10, 2016 at 11:26 pm

    Io penso che sia ora di fornire un nuovo ambiente su cui vivere agli orsi polari: sulla terraferma, creando magari un parco natura in Groenlandia, e assicurando che ci sia una catena alimentare adeguata alla loro prosperità
    Se l’ uomo fa degli sbagli, deve poi anche rimediare. Ci sono delle creature spettacolari a cui le prossime generazioni umane non possono rinunciare perché sono direi loro stessi dei simboli della NATURA. La controparte dei paesi caldi per esempio potrebbero essere tigri, leoni ed elefanti, anch’ essi a rischio.

Scrivi un Commento

Il tuo indirizzo Email non verra' mai pubblicato e/o condiviso. I campi obbligatori sono contrassegnati con *

*
*

Puoi usare questi HTML tag e attributi: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Current ye@r *