Archivio | Dal Primo piano
Il riscaldamento dell'Artico ci costerà fino a 90mila mld26 aprile 2017

Il riscaldamento dell’Artico ci costerà fino a 90mila mld

Novanta scienziati lanciano l’allarme: i gas serra stanno scaldando il Polo Nord più rapidamente del previsto. Gravi conseguenze per gli ecosistemi e la società

premio goldman 201724 aprile 2017

Premio Goldman 2017: spazio agli eroi dell’ambiente

I sei vincitori del Nobel per l’ecologia” sono uomini e donne che vengono dai movimenti. Con la partecipazione hanno sconfitto i grandi interessi

Giornata della Terra 201721 aprile 2017

Giornata della Terra 2017, un compleanno da festeggiare in 5 giorni

Si apre oggi a Roma il Villaggio per la Terra organizzato da Earth Day Italia. Fino al 25 aprile iniziative, spettacoli ed eventi “green” dedicati alla tutela del Pianeta

rinnovabili21 aprile 2017

Che peso danno alle rinnovabili i candidati alle elezioni francesi?

A due giorni dal voto che traccerà la via per la Francia dei prossimi 5 anni, non è chiaro come verrà dato seguito agli annunci sulle rinnovabili

offerta invent21 aprile 2017

Occhio all’offerta Invent: la migliore oggi sul mercato!*

A dirlo è nientemeno che l’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas attraverso il suo comparatore

riforma VIA - Valutazione d'impatto ambientale20 aprile 2017

Riforma VIA, Minambiente a lavoro per reintrodurre il dibattito pubblico

Dal ruolo delle Regioni alla nuova fase di prescreenig, il ministro dell’Ambiente presenta alla Camera le principali novità dello schema di decreto legislativo sulla nuova Valutazione di impatto ambientale

Restano 10 anni per salvare il mondo dal cambiamento climatico19 aprile 2017

Si riduce lo spazio d’azione contro il cambiamento climatico

Le strade per salvarci dagli effetti peggiori del cambiamento climatico sono tre: aumento delle rinnovabili, stop alla deforestazione e riduzione drastica delle fossili

Cala la produzione rinnovabile, l’Italia perde slancio18 aprile 2017

Cala la produzione rinnovabile, l’Italia perde slancio

La quota del consumo interno lordo perde oltre quattro punti percentuali. Sul territorio si conferma una produzione superiore alla richiesta interna in Valle d’Aosta e Trentino Alto Adige