• Articolo Amburgo, 12 settembre 2011
  • Una classificazione attraverso diversi indicatori di degrado

    Dal Fraunhofer un nuovo protocollo per testare il fotovoltaico

  • Due centri del celebre istituto di ricerca tedesca stanno collaborando per realizzare un nuovo sistema di test per i moduli solari in base alla loro durata sotto stress

(Rinnovabili.it) – Nel tentativo di migliorare ulteriormente la standardizzazione dei test per i dispositivi fotovoltaici, il Fraunhofer Institute for Solar Energy Studies e il Centro Fraunhofer per i sistemi energetici sostenibili hanno lanciato la PV Module Durability Initiative (PVDI), nuovo progetto che dovrebbe offrire un protocollo di sperimentazione più affidabile per un’ampia gamma di gamma di moduli, superando le richieste di certificazione IEC.
I ricercatori del Fraunhofer sostengono che il PVDI sarà il primo programma diffusamente disponibile in grado di generare un quantitativo di dati per modulo ampio ed affidabile; le informazioni ottenibili, come si intuisce dal nome dell’iniziativa, si riferiranno alla resistenza e durata del loro ciclo di vita una volta sotto posti ad una serie di stress, generando direttamente un punteggio quantitativo che consenta di classificare il fotovoltaico in base alle prestazioni. Le principali caratteristiche distintive del PVDI includono, oltre le prove più tradizionali, test di invecchiamento accelerato, raggi UV, calore umido con tensione di polarizzazione positiva e negativa, così come sollecitazioni meccaniche. La sperimentazione di questo nuovo protocollo inizierà a partire da ottobre 2011 su una serie di moduli forniti dai principali produttori fotovoltaici e i risultati saranno pubblicati nel secondo trimestre del 2012, insieme con lo schema del protocollo di prova. La pubblicazione conterrà i dati dei moduli testati classificandoli attraverso diversi indicatori di degrado.