• Articolo Pescara, 22 febbraio 2012
  • EnergoClub presenta il suo programma di conversione del sistema energetica

    “Dalle fossili alle rinnovabili”, 9 gradi di separazione

  • Sarà presentato in anteprima il 24 febbraio 2012 a Pescara l’articolato progetto di azioni concrete che ogni famiglia ed ogni impresa può mettere in atto per contribuire alla transizione

(Rinnovabili.it) – Realizzare un sistema energetico sostenibile per l’Italia e richiedere al Governo un Piano per la transizione dalle fonti inquinanti a quelle verdi ed alternative. Con queste finalità nasce il Manifesto“Dalle fossili alle rinnovabili” di EnergoClub Onlus, articolato progetto di azioni concrete rivolto a famiglie ed imprese intenzionate a contribuire alla transizione sopracitata.

Nove punti nati “dalla consapevolezza che il potenziale delle fonti energetiche rinnovabili è ampiamente sufficiente a soddisfare il fabbisogno energetico nazionale” e che rendono il cambiamento a portata di mano. Sottoscrivendo i valori del manifesto, spiega l’Associazione, si potrà partecipare alla costruzione di un sistema energetico sostenibile, richiedendo a chi comanda una strategia concreta per questo green shift. “Di fatto, quello che potrà costituirsi attorno al Manifesto, è un grande movimento di opinione che potrà beneficiare di consulenze, tecnologie e soluzioni proposte da EnergoClub per partecipare attivamente e quotidianamente alla conversione del sistema energetico. Movimento che, contemporaneamente, potrà far sentire il proprio peso anche presso i decisori politici per un sempre maggiore impegno legislativo ed attuativo di un radicale cambiamento degli attuali processi di produzione, trasformazione, trasporto e distribuzione di fonti di energia palesemente incapaci di favorire uno sviluppo sostenibile nel medio e lungo periodo”.

Il progetto sarà presentato in anteprima il 24 febbraio 2012 a Pescara con il patrocinio della Regione Abruzzo e la partecipazione di Mario Tozzi, testimonial della campagna nazionale per la divulgazione del Manifesto e prevede un confronto pubblico sui nuovi modelli energetici, sui cambiamenti climatici e sulle opportunità della green economy.