• Articolo Ravenna, 18 marzo 2013
  • Aspettando il 22 marzo

    Il pianeta aspetta il “World Water Day”

  • In occasione del World Water Day Legambiente propone un punto di assaggio dell’acqua per convincere gli italiani a ridurre l’acquisto di acqua in bottiglia

(Rinnovabili.it) – Si festeggerà il 22 marzo “La giornata mondiale dell’Acqua”. Promossa da Legambiente l’iniziativa sarà l’occasione per promuovere il consumo di acqua pubblica e ridurre l’acquisto di prodotti in bottiglia.

Per avvicinare i cittadini alla tematica l’Associazione ha organizzato a Fusignano, in provincia di Ravenna, un banchetto di assaggio dell’acqua e una mostra fotografica delle fontane pubbliche della regione, localizzabili grazie alla mappa internet.

La giornata vuole ricordare agli italiani, grandi consumatori di acqua in bottiglia, che quella che esce dai rubinetti è buona e sicura, costantemente controllata ed economica oltre che rispettosa dell’ambiente visto che non viene imbottigliata, né confezionata, né trasportata e non necessita dello smaltimento della plastica.

“Per sfatare miti e luoghi comuni sull’acqua di rubinetto – ha dichiarato Yuri Rambelli, presidente di Legambiente “A. Cederna”abbiamo deciso di invitare i cittadini in occasione della giornata mondiale dell’acqua del prossimo 22 Marzo a partecipare ad un ‘assaggio dell’acqua’. Saremo infatti in piazza a Fusignano (RA) con un gazebo informativo all’interno del mercato settimanale del venerdì e chiederemo ai cittadini di provare a riconoscere l’acqua minerale da quella di rubinetto. Visto che siamo in Romagna, a chi riuscirà a indovinare daremo inoltre un bicchiere di buon vino!”.

E’ da qualche anno infatti che in molte città si sta di nuovo lasciando spazio alle fontanelle, nella speranza che riacquistino il vecchio ruolo di punti di aggregazione e condivisione.

“Per questo motivo – ha concluso Rambelli – assieme all’assaggio dell’acqua, la mostra fotografica e il censimento delle fontanelle sono anche un invito alle amministrazioni pubbliche a riattivare le fontanelle non più funzionanti, installarne di nuove e realizzare una “casa dell’acqua”, come alcuni Comuni già hanno fatto, invito che estendiamo anche a supermercati e centri commerciali”.