• Articolo Milano, 11 dicembre 2012
  • La terza edizione Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa 2012-2013

    Aperte le candidature per il Premio del Paesaggio Europa

  • Ci sarà tempo fino al 31/12 per candidarsi al Premio del Paesaggio, indirizzato a valorizzare i progetti che meglio hanno saputo valorizzare il territorio e promuovere politiche sostenibili

(Rinnovabili.it) – Torna anche per l’anno 2012-2013 il Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa, uno dei riconoscimenti più importanti indirizzato ad individuare i progetti esemplari degli ultimi tre anni, che meglio hanno saputo tutelare e valorizzare la nuova cultura del paesaggio, frutto di scelte democratiche e condivise e caratterizzata principalmente da politiche sostenibili e condivise con le comunità locali.

Proprio in questi giorni il Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MiBAC) ha avviato le procedure per la selezione dei candidati italiani, partendo dagli obiettivi comuni stabiliti dalla Convenzione Europea del Paesaggio, sottoscritta dall’Italia il 20 Ottobre 2000 a Firenze e recepita dalla normativa italiana.

Come le edizioni precedenti, anche quest’anno il Premio si preannuncia un momento di confronto importante per mettere in luce le buone pratiche avviate a livello nazionale, come nel 2009 è stato il progetto relativo al Sistema dei Parchi della Val di Cornia o come il progetto denominato Carbonia, Landscape machine, proposto dal Comune di Carbonia, risultato vincitore del Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa 2010-2011.

 

PROCEDURE DI SELEZIONE Il Premio si rivolge principalmente alle amministrazioni pubbliche e ONG, anche organizzate in consorzi, che fino al 31 dicembre 2012, avranno la possibilità di presentare la propria candidatura  attraverso l’apposito form presente sul sito www.premiopaesaggio.it. Giunto alla sua Terza edizione, il Premio del Paesaggio diventa un momento importante per individuare le buone pratiche e gli interventi riproponibili che, oltre a valorizzare la componente ecologica e sostenibile del paesaggio, hanno saputo coinvolgere la popolazione nelle fasi decisionali.

Gli interventi che si proporranno per la candidatura italiana al Premio, saranno sottoposti ad una valutazione  attraverso una procedura, aperta e pubblicizzata in tutte le sue fasi,  con l’intenzione di far sì che essa stessa possa costituire una positiva azione promozionale della Convenzione e dei suoi principi.