• Articolo Roma, 14 novembre 2011
  • H2Roma 2011 assegna all’Agenzia il premio "energia e mobilità"

    Batterie di nuova generazione, premiata l’eccellenza Enea

  • Le ultraventennali attività di ricerca dell’Agenzia sulle batterie al litio sono rivolte oggi allo studio di nuovi materiali, in grado di aumentare le prestazione energetiche e di ridurre l’impatto ambientale

(Rinnovabili.it) – Per una diffusione dei veicoli elettrici sempre più capillare, sistemi di stoccaggio efficienti e sicuri un passaggio obbligato nel percorso di evoluzione tecnologica. Per accorciare il gap tuttora esistente tra prestazioni dei mezzi elettrici e quelli alimentati con combustibili fossili, uno dei cavalli su cui punta il mondo scientifico è costituito dalle batterie agli ioni di litio, selezionata come una delle tecnologie più promettenti. L’ENEA è impegnata da oltre 20 anni nella ricerca su questa tipologia di sistemi di accumulo e a riconoscere oggi l’impegno ma soprattutto i risultati raggiunti sul campo è stato il Premio “Energia e Mobilità” 2011 del comitato scientifico di H2Roma (www.h2roma.org).

Il riconoscimento è stato assegnato per un lavoro di studio sui liquidi ionici per batterie al litio; si tratta nel dettaglio di sali fusi a temperatura ambiente, non volatili e non infiammabili, che possono essere usati al posto dei solventi organici per migliorare le prestazioni e ridurre l’impatto ambientale dei dispositivi elettrochimici.

“L’utilizzo delle più moderne batterie al litio, – spiega la stessa agenzia in una nota stampa – applicate oggi in quasi tutta l’elettronica di consumo, insieme a nuove motorizzazioni e materiali costruttivi più leggeri, consentirebbe di avvicinare le prestazioni dei veicoli elettrici a quelle dei veicoli alimentati con combustibili fossili. Inoltre, l’utilizzo crescente dell’energia elettrica nei trasporti necessita di un adeguamento tecnologico, infrastrutturale e normativo, che amplierebbe il ricorso a questi veicoli soprattutto in ambito urbano, dove sono previsti maggiori benefici ambientali ed energetici”.