• Articolo Roma, 21 novembre 2012
  • In occasione della Festa nazionale dell’Albero

    Cemento e fiamme cancellano gli alberi? “Ripiantamoli”

  • La campagna di CIA e VAS coinvolge cittadini, scuole ed enti pubblici nel re-incremento del nostro patrimonio forestale

(Rinnovabili.it) – Quale è il modo migliore per festeggiare la Giornata Nazionale dell’Albero? Semplice, adottandone uno nelle aziende agricole, negli agriturismi, nelle fattorie sociali e in quelle didattiche che aderiscono alla campagna “Ripiantiamoli”. L’iniziativa, che si apre ufficialmente oggi, è stata lanciata dalla Cia-Confederazione italiana agricoltori e dall’associazione VAS-Verde Ambiente e Società per sensibilizzare l’opinione pubblica e renderla partecipe alle operazioni di compensazione del quantitativo di fusti che ogni anno vengono distrutti da fiamme e cemento. Si tratta di cifre impressionanti: solo da gennaio a settembre 2012, infatti, sono stati bruciati 97 mila gli ettari di superficie, di cui 46 mila ricoperta da boschi, mentre il processo di urbanizzazione ha cancellato 5 milioni di ettari di campagna negli ultimi 40 anni.

 

“Con questa campagna, – spiegano Cia e VAS – vogliamo dare la possibilità ai cittadini, al mondo della scuola, agli enti pubblici e alle aziende private di collaborare all’azione di compensazione del danno al patrimonio boschivo del Paese, “adottando” alberi nelle aziende agricole, negli agriturismi, nelle fattorie sociali e in quelle didattiche. In questo modo a prendersi cura degli alberi piantumati e “adottati” saranno proprio gli agricoltori, la cui opera di presidio, di custodia e di manutenzione diretta del verde sul territorio è vitale, a partire dalle aree marginali e di montagna”.