• Articolo Milano, 2 luglio 2013
  • Le 5 immagini più cliccate vinceranno cofanetti week end

    Comieco lancia il contest “Fotografa il tuo eco di viaggio”

  • Per ricordare l’importanza della carta riciclata Comieco la rende protagonista dell’estate lanciando il contest fotografico “Fotografa il tuo eco di viaggio”

giuseppe cederna(Rinnovabili.it) –  Chi partendo non mette in borsa una macchina fotografica? Bhè, obbiettivi alla mano è arrivato il momento di partecipare con i propri scatti al contest fotografico appena lanciato da Comieco “Fotografa il tuo eco di viaggio”.

Il Consorzio Nazionale recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica ha prodotto in carta al 100% riciclata un diario che rimanda al carnet de voyage e che dovrà essere protagonista delle immagini inviate entro il 31 agosto, simbolo. Suddiviso in 5 sezioni persone, luoghi, sapori, idee, ambiente e arricchito da disegni e citazioni “Eco di Viaggio” permette di fissare su carta ricordi e immagini, luoghi particolari ed emozioni seguendo l’esempio di Giuseppe Cederna, attore, narratore e viaggiatore che del diario ha realizzato l’introduzione.

 

Per partecipare al concorso e ricevere il taccuino basterà iscriversi al sito dell’iniziativa. Una volta ricevuto il diario andrà fotografato e compilato con emozioni sensazioni fotografie e scenari suggestivi che andranno inviate anche all’indirizzo di posta dedicato concorsi@comieco.org.

 

“Promuovere l’attenzione all’ambiente con Eco di Viaggio per riscoprire le sensazioni della scrittura a mano significa avvalorare la cultura del riciclo e uno stile di vita sostenibile, dando modo di riflettere sul ruolo di un materiale prezioso come la carta nella vita di tutti i giorni e anche in vacanza” dichiara Carlo Montalbetti, Direttore Generale di Comieco. “Ci rivolgiamo ai viaggiatori di tutte le età, che amano ancora affidare alla carta pensieri e ricordi, in un’epoca dove i ricordi si condividono “live”, in una specie di esortazione a viaggiare con le proprie gambe, scegliere con la propria testa, assaporare con il proprio gusto e disegnare con le proprie mani”.