• Articolo Roma, 14 settembre 2012
  • Tra le novità di quest’anno i “Panda Lab” e il Concorso di eco-ricette

    Con il WWF, la natura entra a scuola e la scuola nella natura

  • L’anno scolastico riparte alla grande sul piano dell’educazione ambientale, grazie ai laboratori e alle iniziative con cui l’associazione coinvolgerà gli studenti di tutta Italia

(Rinnovabili.it) – Imparare a vivere in modo sostenibile “giocando, sperimentando, osservando, annusando, gustando, costruendo, leggendo, viaggiando”. Il WWF è pronto anche quest’anno per fare il suo ingresso nelle scuole di tutta Italia, con laboratori, campi scuola e proposte che mirano a diffondere una educazione ambientale negli studenti di tutte le età. Tra le novità di quest’edizione, i “Panda Lab”, momenti incentrati sul legame tra alimentazione e impatti ambientali, durante i quali i più piccoli potranno “imparare facendo”, e il Concorso di eco-ricette, nel quale saranno premiati gli studenti migliori nella messa a punto di ricette a ridotto impatto ambientale. Completa l’offerta formativa il sito da poco messo online dagli esperti dell’associazione ambientalista, dal quale studenti e insegnanti possono scaricare lezioni multimediali su Clima, Terra, Oceani, Foreste, Cielo, Fattoria, Civilizzazione e Natura selvaggia e scoprire la natura attraverso fotogallery e un ricco archivio di documenti, materiale che potrà essere usato per integrare i programmi degli insegnanti.

«Durante tutto l’anno scolastico – ha spiegato la coordinatrice dell’ufficio Educazione WWF Italia, Maria Antonietta Quadrellioffriamo spunti e occasioni per coinvolgere classi e docenti nel cammino di conoscenza e di cura del nostro pianeta, per creare nei più giovani passione, attenzione e attivazione verso un futuro più sostenibile. Oltre alla magia di andare in natura con gli esperti che ogni giorno si prendono cura di essa – ha aggiunto – le lezioni interattive e digitali coinvolgeranno le classi in una didattica più innovativa, nuove aperture al lavoro di gruppo e a percorsi di ricerca degli insegnanti con i ragazzi».