• Articolo Venezia, 16 ottobre 2012
  • Il Concorso internazionale è un'iniziativa del Padiglione Italia per la 13a Biennale di Venezia

    Concorso Green Boulevard: le infrastrutture del III millennio

  • Il Concorso è destinato alla progettazione di dispositivi innovativi per la produzione energetica integrati nel contesto e destinati a valorizzare le infrastrutture della mobilità lungo l’asse Roma-Salerno

(Rinnovabili.it) – “Nell’era della velocità, delle comunicazioni e dello sviluppo sostenibile il sistema della mobilità diventa sempre più l’ossatura della crescita armonica e democratica dei territori”.

Questo l’obiettivo del Concorso internazionale “Green Boulevard: viali alberati del III Millennio”, lanciato dal Padiglione Italia nell’ambito della 13 Mostra Internazionale di Architettura di Venezia, in collaborazione con In/Arch (Istituto Nazionale di Architettura), Mibac e NewItalianBlood, rivolto a studenti e professionisti under 40 di tutto il mondo.

L’obiettivo della competizione è il design di dispositivi per la produzione di energia da fonti rinnovabili ed il loro inserimento all’interno di un paesaggio dominato in questo caso, dalle infrastrutture per la mobilità, stimolando nello stesso tempo soluzioni originali per l’integrazione di autostrade e ferrovie con il territorio circostante e con gli stessi impianti per la produzione energetica. L’ambito geografico selezionato quale oggetto del concorso è l’area metropolitana che si estende lungo l’asse di riequilibrio Roma-Salerno, distretto turistico sostenibile internazionale con oltre 10 milioni di abitanti.

Grazie al concorso si cerca di diffondere una nuova percezione delle infrastrutture per la mobilità, non più solo “mezzo di collegamento”, ma vero e proprio elemento “smart e green”, ecologico e produttivo allo stesso tempo in grado di offrire economia e occupazione.

La sfida progettuale proposta ai concorrenti è quella di “progettare installazioni per la produzione energetica a basso impatto ambientale con alto contenuto di ricerca e innovazione, che si confrontino con l’opportuna integrazione nel paesaggio, la tutela della natura e degli ecosistemi, il rispetto ambientale, la bellezza, il riciclo e il riuso di elementi e materiali, lo sviluppo di componenti e brevetti originali per sostenere e incentivare la filiera della nuova economia verde nella quale l’Italia può essere particolarmente competitiva”. La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata per il 5 novembre e, per i vincitori, prevede l’assegnazione di due premi da 5.000 euro e 6 borse di studio, per un totale di 30.000 euro.

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