• Articolo Roma, 17 aprile 2012
  • Una manifestazione nazionale la mattina e una conferenza stampa nel pomeriggio

    Domani si manifesta: no alla fine delle rinnovabili

  • I decreti sulle rinnovabili elettriche e termiche e il V Conto Energia sono gli imputati del processo che l’intero mondo delle rinnovabili ha iniziato per scongiurare uno stallo del settore

(Rinnovabili.it) – C’è grande fermento per le iniziative che le associazioni ambientaliste e quelle delle rinnovabili hanno organizzato nella giornata di domani a Roma. La mattina sarà la volta della manifestazione nazionale indetta da Legambiente insieme ad altre associazioni e aziende del settore delle energie pulite contro i decreti sulle rinnovabili approvati dal Governo. L’impossibilità per famiglie e imprese di avere un accesso al credito certo, gli impedimenti burocratici e le barriere agli investimenti contenuti nei decreti da poco approvati, sono le questioni alla base dell’organizzazione dell’evento. “Purtroppo – ha dichiarato il Vice Presidente di Legambiente Edoardo Zanchini – si è scelto di abbandonare un modello ispirato alla Germania, semplice e con incentivi certi nel tempo, per passare a un’infinita burocrazia, limiti agli investimenti annui per tutte le fonti e tutte le taglie di impianti, registri e aste, nuovi balzelli e fidejussioni bancarie”.
Uno scenario che per Legambiente va fermato e ristrutturato con un confronto vero con il mondo delle rinnovabili. L’appuntamento è alle 11.00 davanti a Montecitorio.

Nel pomeriggio, invece, ISES ITALIA e Kyoto Club, insieme a una ventina di associazioni del settore delle rinnovabili, hanno organizzato una conferenza stampa in cui, oltre alle principali criticità individuate nei decreti sulle rinnovabili elettriche e termiche e nel V Conto Energia, saranno presentate anche delle proposte di modifica dei testi. All’incontro sono stati invitati a partecipare sia i Ministeri coinvolti che i rappresentanti delle Regioni che nella prossima Conferenza Unificata dovranno esprimersi sui decreti. L’appuntamento è alle 17.15, presso la Fondazione Rubes Triva (Lungotevere dei Mellini, 27).