• Articolo Roma, 13 dicembre 2011
  • gli scenari del Sistema Elettrico italiano

    Passera: “lavorare su maggior sfruttamento dell’efficienza energetica”

  • Durante l’incontro organizzato da RIE e Terna, il Ministro del MSE ha sottolineato la necessità di gestire in modo efficiente la rapida crescita delle rinnovabili

Saranno gli interventi di efficienza energetica e i nuovi meccanismi di incentivazione alle rinnovabili le prossime sfide che il mercato elettrico nazionale si troverà ad affrontare nell’immediato futuro – è stato questo, in sintesi, il tema centrale emerso durante il dibattito “La nuova sfida per il sistema elettrico: mercato, regolazione, sviluppo e reti”, in programma oggi a Roma. Il seminario in particolare, – organizzato congiuntamente dal RIE (Ricerche Industriali ed Energetiche) e Ternaha orientato le sue riflessioni sui mutati scenari e sulle nuove sfide del mercato interno dell’energia, attraverso cui ha potuto illustrare i prossimi obiettivi legati all’evoluzione del sistema elettrico italiano per il raggiungimento di maggior competitività e contenimento dei costi “in bolletta” per famiglie ed imprese.

Ad entrare nel merito delle strategie da attuare per migliorare la Governance energetica del Paese è stata lo stesso Presidente di Confindustria Emma Marcegaglia che, nel corso di un suo interveto al convegno di questa mattina ha espresso la necessità di trovare “un criterio razionale e coerente del livello di incentivazione per le fonti rinnovabili.” “La green economy – ha spiegato – è un volano di crescita e può creare nuove aziende e posti di lavoro. Lo sviluppo di questo settore tuttavia non può andare a discapito di altri settori industriali. Sono quindi necessari incentivi allineati con gli altri Paesi europei. Solo così si potranno garantire alle nuove tecnologie prospettive di crescita stabili nel medio e lungo periodo.”

Anche secondo il Ministro del MSE Corrado Passera, ospite d’eccezione dell’incontro, è importante “gestire in modo efficiente la rapida crescita delle energie rinnovabili”. “La sfida che ci troviamo ad affrontare – prosegue Passera – è quella di rendere più economico il costo della materia prima e più efficiente la nostra strategia energetico-ambientale: dobbiamo lavorare su una maggiore efficienza degli incentivi alle rinnovabili, su un maggior sfruttamento dell’efficienza energetica e sulla promozione di una maggiore concorrenzialità interna”. Quest’ultima apertura di Passera verso le FER, è stata inoltre accolta positivamente da alcuni esponenti del mondo associazionistico tra cui Antonio Rainone, Presidente di ANTER (Associazione Nazionale Tutela Energie Rinnovabili) che, commentando le recenti dichiarazioni del Ministro, si è mostrato concorde nel rilevare che il settore delle rinnovabili sia “strategico per la ripresa del Paese”. “Un settore che tra l’altro – conclude Rainone – ha una stima di crescita occupazionale del 100% nel quinquennio 2010-2015 e per il quale è attesa la creazione di oltre 30mila posti di lavoro nei prossimi 2-3 anni.”

 

(Matteo Ludovisi)