• Articolo Perugia, 10 giugno 2013
  • Energy explorer, presentato progetto didattico

  • Rometti: “impianti da energie rinnovabili non sono detrattori dell’ambiente”

Far conoscere, attraverso  esperienze dirette,  le buone pratiche di tecnologie sostenibili realizzate in Umbria e finalizzate  al risparmio energetico e alla produzione di energia da fonte rinnovabile. E’ quanto si propone il progetto “Energy Explorer” che, finanziato dalla Regione Umbria  con le risorse del POR FESR e realizzato dal Centro interuniversitario sull’inquinamento da agenti fisici dell’Università di Perugia, è stato illustrato stamani dall’assessore regionale all’ambiente, Silvano Rometti e dal direttore del “Ciriaf”, Francesco Asdrubali, presente anche Andrea Monsignori, dirigente del servizio regionale sulla qualità ambientale. L’iniziativa, rivolta in prima battuta agli alunni delle scuole superiori ad indirizzo tecnico e scientifico, prevede  visite didattiche programmate agli impianti a fonte energetica rinnovabile presenti in Umbria, così da consentire agli studenti la conoscenza diretta di installazioni e tecnologie.  Ciascun tour è preceduto da incontri preparatori con gli operatori dei Centri di educazione ambientale della Rete In.f.e.a, coordinati dal CRIDEA.

“Lo sviluppo di energie rinnovabili ed il risparmio energetico sono punti qualificanti di questa legislatura – ha detto Rometti, ma le regole che ci diamo dati,  con provvedimenti  ampiamente partecipati, gli incentivi messi a disposizione  e le risorse che come Giunta regionale abbiamo impegnato non sono ancora sufficienti a fare  accettare gli impianti a ciò  dedicati. E’ dunque necessaria – ha aggiunto l’assessore – una maggiore consapevolezza della comunità per evitare un  rifiuto ed una opposizione dell’opinione pubblica,  in molti casi dettati solo da  scarsa conoscenza. Da qui la scelta di realizzare questo progetto, che si avvale del contributo di  una istituzione di prestigio nazionale come il ‘Ciriaf’, per attuare una campagna informativa e di divulgazione che partendo dai ragazzi delle scuole verrà poi estesa agli amministratori pubblici e a tutti i cittadini”.

 

L’obiettivo – ha proseguito l’assessore Rometti – è  far conoscere le  installazioni presenti in Umbria e far comprendere che questi impianti non  sono detrattori dell’ambiente. Ciò si inserisce in un quadro di iniziative e di incontri che, come assessorato,  abbiamo promosso proprio per informare compiutamente sulle corrette politiche ambientali  adottate dalla Regione che hanno come primo obiettivo la tutela della salute dei cittadini  e la salvaguardia della natura e del paesaggio. Sono politiche da cui non è possibile prescindere o derogare,  dettate  da precise norme nazionali ed europee e di cui si chiederà conto in sede comunitaria alla scadenza del 2020”. “E’ per questi motivi – ha concluso l’assessore – che esprimo soddisfazione per una iniziativa che, avvalendosi di competenze tecniche e scientifiche, potrà concorrere  a far meglio comprendere  l’utilità e l’importanza di questa tipologia di impianti e portare ad una più ampia accettazione delle  tecnologie sostenibili”.

“Il target iniziale del progetto – ha spiegato Francesco Asdrubali – sono gli studenti degli istituti tecnici e scientifici superiori dell’Umbria. Sono dieci i tour già realizzati che hanno portato oltre 600 ragazzi a visitare diverse tipologie di impianti, eolici fotovoltaici, idroelettrici, a biomasse e biogas, ed alcuni edifici efficienti da un punto di vista energetico. La partecipazione degli studenti ci ha inoltre consentito di testare il linguaggio dei materiali divulgativi prodotti. Dal 14 giugno le visite verranno estese  a funzionari ed  amministratori pubblici e poi ai professionisti, architetti, tecnici, ingegneri. Nell’ambito del progetto – ha aggiunto Asdrubali – è stato inoltre realizzato un censimento sistematico degli impianti contattando oltre quaranta titolari, di cui circa la metà ha già dato la propria adesione all’iniziativa che copre, attraverso la rete dei siti, tutto il territorio regionale. L’auspicio – ha concluso – è che attraverso questa esperienza si ampli la platea delle conoscenze e che ciò possa concorrere a creare un clima più sereno rispetto all’adozione di queste tecnologie.

 

“La Regione Umbria – ha detto Monsignori – è impegnata a proseguire nell’attività  di informazione e divulgazione rivolta soprattutto ai più giovani avvalendosi delle risorse messe a disposizione dal Por Fers. Progetti innovativi – ha annunciato – partiranno già con l’inizio del nuovo anno scolastico”.

Nell’ambito del progetto sono stati anche realizzati un portale informatico (www.energy-explorer.it) ed una apposita pagina Facebook.