• Articolo Roma, 23 ottobre 2012
  • Lelli e Zingaretti, taglio del nastro del nuovo edificio situato nel cuore del Centro Ricerca Casaccia ENEA

    Formatori d’innovazione: nasce la Scuola delle Energie

  • Un polo formativo nato dalla collaborazione tra la Provincia di Roma e l’eccellenze ENEA, per certificare le nuove figure professionali del campo dell’efficienza energetica e delle rinnovabili.

(Rinnovabili.it) – A pochi chilometri dalla capitale, immerso nel verde della campagna romana e circondata dall’innovazione tecnologica che solo un grande impianto termosolare dinamico sa comunicare, è stata inaugurata questa mattina la “Scuola delle Energie”. Situato nel cuore del Centro di Ricerca Casaccia dell’ENEA, il nuovo polo formativo è pronto a diventare un punto di riferimento per l’intero territorio di Roma e della Provincia fondendo, in un unico elemento, teoria e pratica, per mettere a disposizione degli operatori che lavorano nel settore energetico, una nuova struttura per la formazione professionale.

 

Nata da una profonda sinergia tra la Provincia di Roma e le pluricompetenze dell’ENEA, la “Scuola delle Energie” metterà a disposizione delle nuove figure professionali, connesse al mondo in continua evoluzione della green economy, un ricco programma formativo riconosciuto a livello europeo.

La cerimonia d’inaugurazione, avvenuta nel corso della mattinata, ha preso il via con il taglio del nastro da parte di Nicola Zingaretti, Presidente della Provincia di Roma e del Commissario ENEA, Giovanni Lelli, aprendo ufficialmente la nuova struttura ai primi corsi professionali già in programma per il prossimo mese di novembre.

 

“I primi ad essere formati saranno i professionisti della Provincia di Roma”, ha esordito nel corso dell’evento Anna Moreno, responsabile della Formazione ENEA, “e daremo ai nostri giovani una formazione certificata e riconosciuta a livello europeo, che permetterà loro eventualmente di lavorare all’estero, nel caso il nostro Paese avesse ancora delle difficoltà”. In un momento storico in cui le direttive europee stesse impongono ai Paesi membri l’adeguamento ad una linea formativa univoca per tutte le figure professionali, la nascita di un polo tecnologico in grado di inglobare simultaneamente innumerevoli competenze è di grande importanza.

“L’energia non viaggia da sola, l’ambiente nemmeno e le due cose sono profondamente connesse al concetto di Territorio – ha proseguito l’Ing. LelliQuesti tre elementi se considerati insieme sintetizzano lo sviluppo sostenibile che deve necessariamente tradursi in lavoro, per non generare, all’altro estremo, una offerta senza la domanda”, soffermandosi sull’importanza di mettere in pratica le numerose competenze nazionali a livello territoriale, senza essere costretti ad importare anche il sapere.

Dello stesso parere anche il Presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, che  nel corso del suo intervento, ha messo a fuoco l’importanza di una “collaborazione intelligente tra i diversi attori”, come quella messa in atto nella “Scuola delle Energie”, nata dall’impegno unanime tra la Provincia ed una eccellenza italiana come l’ENEA.

 

DOVE LA TEORIA INCONTRA LA PRATICA

 

All’interno della “Scuola delle Energie”, la teoria incontra la pratica, provvedendo alla formazione di professionisti della green economy, all’intero di un edificio altamente performante dal punto di vista dell’efficienza energetica. La struttura realizzata da ENEA potrebbe essere descritta come un “laboratorio a cielo aperto”, dove trovano applicazione innumerevoli soluzioni tecnologiche ed impiantistiche legate al mondo dell’innovazioni energetica:

  • un impianto di solar heating e cooling abbinato a pannelli radianti e fan coil per il riscaldamento invernale e per raffrescamento estivo, che associati ai 56mq del campo solare a collettori solari termici, permettono un risparmio sui consumi superiore al 56%;
  • l’impianto di climatizzazione con pompa di calore a CO2 di tipo polivalente;
  • il monitoraggio in tempo reale di tutti gli impianti e dei relativi consumi grazie al sistema di gestione BMS, collocato nella ‘hall tecnologica’ d’ingresso;
  • sulla copertura dell’edificio è stata installata una stazione meteo, per acquisire i dati solari e le realtive condizioni climatiche necessarie alla produzione ottimale degli impianti (temperatura, umidità, irradiazione,ecc.);
  • l’impianto di climatizzazione con Roof top a CO2

 

In aggiunta ad un tale bagaglio formativo, un intero piano della Scuola delle Energie è stato destinato ad accogliere alcune componenti di impianti aggiuntive, fornite direttamente dai partner e dalle aziende private, per  affiancare alla didattica tradizionale anche la pratica diretta sugli impianti.

 

 

 

Un vero bacino d’innovazione quello della “Scuola delle Energie” che mettarà a disposizione le sue aule anche per la formazione degli stessi formatori, innescando in tal modo un percorso certificativo all’altezza delle aspettative.