• Articolo Perugia, 22 novembre 2012
  • Oggi e domani all’Università di Perugia

    Fuel cell, appuntamento con la tecnologia made in Italy

  • Si è aperto questo mattina il primo workshop italiano sulle celle a combustibile. Allo stesso tavolo 13 eccellenze della ricerca tricolore

(Rinnovabili.it) – Gli attori nostrani della tecnologia delle celle  combustibile si sono  dati appuntamento nel capoluogo umbro per una due giorni di alto livello. Si apre infatti oggi, all’Università degli Studi di Perugia, un workshop tutto italiano che riunisce allo stesso tavolo ricercatori e accademici coinvolti nello studio e nello sviluppo delle fuel cell. L’appuntamento, organizzato grazie al supporto del progetto H2FC Infrastructures, nasce con l’obiettivo di creare uno strumento di ordinamento nazionale tra Università e centri di ricerca, fornendo in primo luogo uno spazio di confronto attivo per le singole esperienze e progetti messi a punto sul tema.

 

“L’occasione – spiega l’ENEA, tra i partecipanti all’evento – costituirà un vero e proprio forum reale dove studenti, laureandi, dottorandi e giovani ricercatori potranno interagire fra di loro e con i massimi esperti del settore, per rendersi conto di come si opera in questo settore professionale”. Un’intera sessione del workshop sarà dedicata alla presentazione ed allo scambio di esperienze connesse allo sviluppo di celle a combustibile, al fine di mettere insieme e costruire i contenuti scientifici per sostenere il settore a livello nazionale. Per l’occasione verrà lanciato ufficialmente sul web il primo Network Italiano di Ricerca sulle celle a combustibile ad ossidi solidi (SOFC), promosso e sviluppato dall’ENEA su iniziativa dell’ing. Stephen McPhail, in collaborazione con  i maggiori centri italiani attivi nel settore.