• Articolo Roma, 16 aprile 2019
  • Dalla gomma riciclata nascono asfalti “silenziosi” e resistenti

  • Le strade del futuro e le tecnologie per realizzarle in un convegno organizzato da Università di San Marino, AASLP ed Ecopneus

gomma riciclata

 

 Una seconda vita “da strada” per la gomma riciclata

Le più aggiornate tecnologie ecosostenibili a disposizione per avere strade meno rumorosepiù durevoli, maggiormente resistenti ai dissesti, con aderenza e drenaggio dell’acqua ottimali, grazie anche all’impiego del polverino di gomma riciclata dei Pneumatici Fuori Uso. È quanto verrà affrontato durante il seminario “Pavimentazioni a elevate prestazioni e ridotto impatto ambientale”, organizzato dal corso di laurea in Ingegneria Civile dell’Università degli Studi della Repubblica di San Marino insieme all’Azienda Autonoma di Stato per i Lavori Pubblici-AASLP ed Ecopneus, società senza scopo di lucro che gestisce raccolta, trasporto e trattamento di circa 220.000 tonnellate di Pneumatici Fuori Uso ogni anno. Fra i suoi scopi, che includono la promozione e il supporto delle applicazioni della gomma riciclata, il contributo all’impiego di pavimentazioni stradali capaci di coniugare prestazioni meccaniche di alto livello con ricadute positive per la collettività in termini di riduzione del rumore e sostenibilità ambientalegrazie appunto all’impiego di materiali riciclati.

 

Ad oggi in Italia, sono oltre 470 i km/corsia realizzati con asfalti modificati con l’aggiunta di polverino di gomma da PFU: pavimentazioni stradali dalle prestazioni meccaniche migliori rispetto ai bitumi convenzionali, che durano fino a tre volte di più e in grado inoltre di ridurre il rumore generato dal passaggio dei veicoli fino a 7dB. Una soluzione che consentirebbe alla Pubblica Amministrazione di investire ottimamente le risorse per le infrastrutture stradali, riducendo i disagi per gli utenti ed utilizzando un materiale dalle elevate prestazioni, 100% made in Italy.

 

L’incontro, in calendario giovedì 18 aprile alle ore 8:30 nella Sala Montelupo di Domagnano (San Marino), vede fra i principali obiettivi la creazione di un network per lo scambio di conoscenze ed esperienze tra i diversi attori della filiera del settore stradale, con un’opera di sensibilizzazione sull’impiego di tecnologie e materiali innovativi. Attività già intrapresa negli ultimi anni sul territorio, dal Corso di Laurea sammarinese in Ingegneria Civile insieme all’Azienda Autonoma di Stato per i Lavori Pubblici. Ai partecipanti verrà offerta una panoramica delle tecniche disponibili sul mercato italiano per combinare elevate prestazionifonoassorbenza e impiego di materiali ad alto valore ambientale. Inoltre, progettisti ed enti gestori avranno modo di presentare e condividere le loro esperienze provenienti da recenti realizzazioni e non solo.

 

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