• Articolo Rimini, 23 ottobre 2019
  • Una tabella di marcia per realizzare il Green Deal italiano

  • L’ottava edizione degli Stati Generali della Green Economy discuterà di una road map nazionale con cui affrontare congiuntamente crisi ambientale ed economica

 

(Rinnovabili.it) – Per avviare concretamente un nuovo Green Deal italiano c’è bisogno di un programma ampio e pluriennale, che abbia come asse centrale il contrasto alla crisi climatica e preveda il reperimento delle risorse finanziarie per attuarlo. Per mettere nero su bianco le direttrici di questo programma, il Consiglio Nazionale della Green Economy dedicherà al tema del Green New Deal l’annuale appuntamento  di confronto e discussione sull’economia verde. Parliamo degli Stati Generali della Green Economy, in programma il 5 e 6 novembre 2019 alla Fiera di Rimini di Italian Exhibition Group, nell’ambito di Ecomondo.

 

La due giorni, che vedrà la partecipazione di Roberto Gualtieri, Ministro dell’Economia, Sergio Costa, Ministro dell’Ambiente e di Riccardo Fraccaro, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, farà il punto della situazione cercando di delineare obiettivi e percorso al 2030, anno cruciale sia per gli impegni climatici presi dall’Italia nel consesso europeo che in ambito internazionale.

 

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Le nostre emissioni di gas serra, dopo un periodo di calo, negli ultimi anni non stanno più diminuendo. – spiega Edo Ronchi, Presidente della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile – “Nel 2018 sono state pari a 426 milioni di tonnellate equivalenti di CO2, le stesse del 2014. Per rispettare la traiettoria dell’Accordo di Parigi, che richiede di azzerare le emissioni nette al 2050, occorrerebbe entro il 2030 almeno dimezzare quelle del 1990, facendole scendere quindi a circa 260 milioni di tonnellate. Con le misure vigenti, tuttavia, secondo ISPRA, le emissioni italiane scenderebbero solo a poco più di 380 milioni di tonnellate al 2030, mancando l’obiettivo di oltre 120 milioni di ton”.

 

L’appuntamento servirà dunque per discutere apertamente delle proposte di realizzazione del Green Deal italiano, tracciando una possibile tabella di marcia per traghettare il paese fino alla fine del prossimo decennio. “Agli Stati Generali della Green Economy  – ha continuato Ronchi – chiederemo al Governo un ulteriore sforzo per realizzare una politica più incisiva e di attuazione di un Green New Deal al fine di raggiungere gli obiettivi necessari alla sopravvivenza del nostro Pianeta”. I lavori dell’ottava edizione degli Stati Generali della Green Economy prenderanno il via con la sessione plenaria la mattina del 5 novembre.

 

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