• Articolo Rimini, 5 ottobre 2011
  • Il ‘Premio è stato istituito dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile e dalla fiera ‘Ecomondo’

    Green economy italiana: premiate le aziende più ‘sostenibili’

  • Al podio la ECOFIRENZE per il settore rifiuti, la SA.M.E. di Torgiano per il comparto energia e la MENGOZZI di Forlì per ‘prodotti e servizi innovativi’

(Rinnovabili.it) – Un riconoscimento per le migliori aziende “green” che quest’anno sono riuscite ad accrescere la loro competitività nel mercato attraverso delle politiche innovative di sviluppo sostenibile e di rispetto ambientale – sono questi, in sintesi, gli elementi principali che hanno portato tre grandi imprese ad essere segnalate per il Premio per lo sviluppo sostenibile 2011, istituito per il terzo anno consecutivo dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile e dalla fiera Ecomondo.

Oltre alla ECOFIRENZE per il settore rifiuti, la SA.M.E. di Torgiano per il comparto energia, e la MENGOZZI di Forlì per “prodotti e servizi innovativi”, – altre 27 aziende “segnalate”, riceveranno un diploma di riconoscimento dal Presidente della repubblica Giorgio Napolitano, durante la cerimonia del prossimo 10 novembre a Rimini. “Queste tre imprese e tutte quelle che, numerose, hanno partecipato al premio – ha dichiarato Edo Ronchi, presidente della FSS – dimostrano che anche in Italia la green economy è vista sempre più come una delle chiavi decisive per uscire dalla crisi e aprire nuove possibilità di occupazione e sviluppo.”

Gli stessi numeri lo confermano – continua Ronchi nel 2011 gli impianti fotovoltaici in esercizio sono 275.000 e rendono l’Italia il leader mondiale del settore, gli impianti di recupero e riciclo dei rifiuti sono arrivati a più di 6.500; e il 30% delle PMI, secondo un recente sondaggio, punta sulla green economy per superare la crisi. E’ un importante segnale di una visione innovatrice che l’industria italiana sta cominciando a cogliere e le imprese, come quelle premiate e segnalate da questo premio, potrebbe avere un ruolo di apripista per lo sviluppo futuro”.