• Articolo Roma, 9 agosto 2012
  • Cambia il passo nelle relazioni tra istituzioni e parti sociali

    Green Growth, un accordo tra Clini e sindacati per promuoverla

  • Firmata oggi l’intesa fra il Ministero dell’Ambiente e Cgil, Cisl, Uil e Ugl per avviare un percorso di collaborazione e coinvolgimento

(Rinnovabili.it) – Occupazione giovanile, “de-carbonizzazione” dell’economia, strategie energetiche, uso efficiente delle risorse idriche, sicurezza dai rischi idrogeologici, gestione integrata dei rifiuti. Sono questi i settori su cui si troveranno a collaborare il Ministero dell’Ambiente e i sindacati italiani. A rendere possibile questo coinvolgimento delle parti su un terreno comune è l’intesa siglata oggi dal Ministro Corrado Clini e le organizzazioni sindacali Cgil (Nicola Nicolosi e Oriella Savoldi), Cisl (Fulvio Giacomassi e Giuseppe D’Ercole), Uil (Paolo Carcassi e Andrea Costi) e Ugl (Ivette Cagliari e Carlangelo Scillamà). L’accordo segue idealmente l’incontro svoltosi tra MATTM e le segreterie confederali lo scorso maggio e dal quale era emersa l’esigenza di sottoscrivere un programma comune finalizzato a individuare e promuovere congiuntamente politiche e iniziative concrete per lo sviluppo sostenibile dell’Italia.

Con la firma di oggi sono stati pertanto condivisi i punti irrinunciabili su cui avviare un percorso di collaborazione, “ atto importante”, ha tenuto a sottolineare Clini “nel percorso di coinvolgimento delle organizzazioni sindacali come partner del processo di riqualificazione del sistema produttivo”. “Il ruolo dei sindacati – ha continuato il ministro – deve diventare parte attiva, partecipe e consapevole del processo di trasformazione dell’economia e dell’industria nel segno della sostenibilità, così come è avvenuto nel recente accordo sull’Ilva”.