• Articolo Roma, 6 maggio 2013
  • Da un’iniziativa di Città in bici, Fiab e Legambiente

    Parte il “Giretto d’Italia”, la sfida in bici tra 23 Comuni

  • Il 9 maggio si terrà il terzo campionato nazionale della ciclabilità urbana, in cui 23 città si sfideranno per riuscire a raggiungere il maggior numero di ciclisti in rapporto ai mezzi motorizzati

mobilità sostenibile, parte il giretto d'italia 2013(Rinnovabili.it) – Convincere le amministrazioni a liberare i centri urbani dal traffico e dall’inquinamento: questo l’obiettivo del “Giretto d’Italia 2013”, ovvero il terzo campionato nazionale della ciclabilità urbana organizzato da Città in bici, Fiab e Legambiente, che si terrà il 9 maggio in 23 Comuni italiani.

Per l’occasione nelle città prescelte avrà luogo un vero e proprio conteggio in strada del numero di persone che utilizzerà la bicicletta nei propri spostamenti quotidiani.  A vincere la “maglia rosa” sarà la città che riuscirà a contare il maggior numero di bikers in rapporto ad auto e scooter, grazie a delle postazioni di controllo che rileveranno i passaggi tra le 7.30 e le 9.30 della giornata di giovedì.

 

I 23 centri urbani (Bologna, Bolzano, Brescia, Carpi, Ferrara, Firenze, Genova, Grosseto, Milano, Modena, Padova, Parma, Pesaro, Pisa, Pordenone, Ravenna, Reggio Emilia, Saronno, Schio, Torino, Trento, Venezia, Vicenza) si sfideranno tra loro suddivisi in tre categorie: città piccole, medie e grandi. In particolare i Comuni più virtuosi si aggiudicheranno tre biciclette in alluminio riciclato offerte da Cial (Consorzio Imballaggi Alluminio). Tutti i cittadini possono contribuire a far vincere il proprio Comune semplicemente recandosi a lavoro o a scuola in bicicletta, risparmiando soldi, tempo e salute.

In un paese dove le vendite di bici hanno superato le immatricolazioni di auto, le piste ciclabili rimangono quasi ovunque iniziative sporadiche e non integrate in una più ampia progettazione di mobilità sostenibile. L’iniziativa di Legambiente, Città in bici e Fiab, che si svolge proprio durante il Giro d’Italia dei professionisti, accende i riflettori sulla necessità di promuovere un concetto di mobilità sostenibile, in grado di rendere le città più attente alle esigenze dei cittadini, con spazi adeguati per chi sceglie di lasciare a casa l’automobile e muoversi in bicicletta per gli spostamenti quotidiani.