• Articolo Bari, 12 settembre 2011
  • Dalla fiera del Levante di Bari

    Oltre 1 miliardo per le rinnovabili del Sud Italia

  • Saglia: “Si è delineata una strategia che comprende azioni concrete lungo tutta la filiera del settore energetico”

(Rinnovabili.it) – Si torna a parlare di Sud e di sviluppo sostenibile in occasione della Giornata dell’energia Pulita, uno degli eventi che caratterizzano la Fiera del Levante di Bari. Giunta alla 5a edizione, la Giornata si è oramai consolidata come un appuntamento per l’energy community nazionale, nell’ambito del quale istituzioni, imprenditori, organismi di ricerca e società civile s’incontrano e confrontano sui temi connessi alle energie rinnovabili e al risparmio energetico. A prendere parola oggi è anche Stefano Saglia, sottosegretario al ministero dello sviluppo economico con delega all’energia che nel suo intervento dal palco pugliese ha ricordato il programma governativo messo in campo nelle regioni convergenza. Un programma su cui il MISE è impegnato “in progetti di sviluppo per le fonti rinnovabili nel meridione per 1 miliardo e 18 milioni di euro”. “L’evoluzione del sistema energetico verso la sostenibilità ambientale – continua il Sottosegretario – contribuisce alla sicurezza energetica e può creare nuove occasioni di occupazione e sviluppo. Il governo si è pertanto posto obiettivi e strumenti specifici per l’efficienza energetica e lo sviluppo delle fonti rinnovabili. Si è così delineata una strategia che comprende azioni concrete lungo tutta la filiera del settore energetico”.
Le linee di intervento puntano sulla promozione dell’efficienza energetica, sull’utilizzo sostenibile e compatibile delle fonti green negli usi finali e sul settore di Ricerca e Sviluppo, con un occhio di riguardo a quelli che sono ancora oggi i principali impedimenti al settore delle energie pulite. “Bisogna attenuare – conclude Saglia – le barriere burocratiche allo sviluppo delle fonti pulite e migliorare il coinvolgimento delle regioni mediante ripartizione tra esse degli obiettivi nazionali nel contempo precisando le funzioni dello stato e delle stesse regioni”.