• Articolo Perugia, 8 giugno 2012
  • Dal 7 al 10 giugno Perugia e Assisi ospitano "FESTARCH" il Festival Internazionale dell'Architettura

    Perugia in FestArch

  • Con la partecipazione del CNAPPC, l’edizione 2012 è dedicata al tema della riqualificazione edilizia, alle trasformazioni sostenibili, allo sviluppo informale del territorio e alle proposte per il futuro.

E’ in pieno svolgimento a Perugia e Assisi il Festival Internazionale dell’Architettura che da ieri fino al 10 giugno catalizzerà l’attenzione di architetti, paesaggisti e interessati sul tema dell’evoluzione e trasformazione della città e del territorio contemporaneo.

Un programma ricco di contenuti quello di FESTARCH 2012, ideato da Stefano Boeri e organizzato dalla rivista Abitare, che quest’anno avrà come filo conduttore “La Città nella Città“, ovvero le città informali e il loro estendersi sul territorio, partendo dalle periferie urbane fino ad arrivare alle bidonvilles, passando per le grandi metropoli internazionali e tracciando un percorso ricco di spunti di riflessioni e contenuti.

Una partnership importante ha differenziato l’edizione 2012 del Festival dell’Architettura, con la partecipazione del Consiglio Nazionale degli Architetti PPC, importanti portavoce delle iniziative del settore con le Istituzioni e il Governo, che durante la manifestazione proporrà una serie di appuntamenti e riflessioni connessi al tema della sicurezza e della Rigenerazione Urbana Sostenibile (Ri.U.So) per realizzare un significativo rinnovamento tecnologico, strutturale ed economico del patrimonio edilizio e delle città italiane, avviando durante la manifestazione una discussione sulle numerose mancanze nella gestione del patrimonio edilizio e nella messa in sicurezza del territorio, portate alla luce dalle catastrofi dell’ultimo anno. Partendo dal dramma delle Cinque Terre, fino ad arrivare al recente terremoto in Emilia, FESTARCH sarà anche l’occasione per presentare il progetto “Ricostruire l’identità” organizzato dalla Federazione degli Architetti dell’Emilia Romagna e dallo stesso Consiglio Nazionale, che selezionerà il luogo simbolo da ricostruire tra Modena, Ferrara, Reggio Emilia e Bologna, al quale destinare i fondi della raccolta.

Un ricco calendario di eventi

Durante i quattro giorni di Festarch saranno inoltre presentati i risultati di importanti progetti che hanno visto protagonista l’architettura sostenibile e l’efficienza energetica, come il report “Tutti in classe A” l’analisi termografica del patrimonio edilizio del nostro Paese effettuato da Legambiente, che ha tristemente evidenziato la mancanza di qualità del costruito italiano; domani mattina saranno invece presentati in anteprima i 10 progetti vincitori del concorso “ECOluoghi 2011” per la progettazione di una casa unifamiliare ecologica ed autosufficiente da realizzare sul territorio nazionale.

Tra i workshop che si svolgeranno ci sarà la possibilità di partecipare a “Happinessie Perugia: il mostro della felicità” sette giorni dedicati alle sperimentazioni del riuso temporaneo degli spazi inutilizzati o abbandonati del tessuto urbano; “Parasite Perugia Project” diciotto idee per il futuro della città del passato.

Tra i numerosi ospiti presenti, personaggi del calibro di Gae Aulenti, Li Hu, Boris Bernaskoni, Peter Eisenman, Alejandro Aravena, Teddy Cruz, Cino Zucchi, Leopoldo Freyrie, Iwan Baan, Matias Echanove, 2A+P/A, Rem Koolhaas, Mirko Zardini, Richard Burdett, Cynthia Davidson, Pier Vittorio Aureli, Michael Maltzan, Saskia Sassen, Dario Fo e numerosi altri.