• Articolo Roma, 13 luglio 2012
  • In programma dal 16 al 22 settembre ad Ostuni

    Ritorna Marinando, per proteggere l’ecosistema marino

  • Catania: “Si conferma, ancora una volta una manifestazione che riesce a mettere insieme divertimento da un lato e didattica dall’altro”

(Rinnovabili.it) – Ritorna Marinando, la storica rassegna teatrale dedicata alla protezione del mare, e ritornano i ragazzi delle scuole italiane e dei Paesi del bacino mediterraneo che anche quest’anno vestiranno i panni di attori eco-cosienziosi nei 7 giorni di festival. Per la sua XVII edizione, la campagna del Ministero delle Politiche Agricole non tradisce lo spirito che dal 1995 ad oggi l’ha consacrata come un evento unico in Europa e nel bacino mediterraneo. Rivolta agli studenti e ai docenti delle scuole secondarie di 1° e 2° grado italiane Marinando dà vita ogni anno ad concorso per la realizzazione di uno spettacolo teatrale, con il preciso obiettivo di sollecitare una riflessione da parte dei giovani sul mare e le sue risorse, in considerazione delle problematiche sociali, culturali e ambientali proprie del rapporto uomo-mare. Gli studenti tra gli 11 e i 18 anni di 7 diverse regioni d’Italia e di scuole di Tunisia, Egitto, Turchia, Montenegro e Francia hanno realizzato il progetto di una rappresentazione originale sui temi della pesca, dell’ambiente marino e della sostenibilità e la giuria ha selezionato i 15 finalisti che saranno protagonisti del Festival in programma dal 16 al 22 settembre ad Ostuni, nell’ambito del soggiorno premio “Settimana Azzurra di Marinando”.

“Sensibilizzare i ragazzi, fin da piccoli, al rispetto dell’ambiente marino e di tutto ciò che ci circonda è fondamentale per imprimere nelle donne e negli uomini del domani la necessità di salvaguardare e proteggere le risorse ambientali e biologiche presenti su tutto il nostro territorio”, ha commentato il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Mario Catania. “La XVII edizione di Marinando, si conferma, ancora una volta, una manifestazione che riesce a mettere insieme divertimento da un lato e didattica dall’altro in un’ottica di difesa, sostenibilità e protezione dell’intero ecosistema”.