• Articolo Naples, 27 febbraio 2013
  • La premiazione ieri durante l'assemblea annuale della FPA

    Rotoprint premiata dalla Flexible Packaging Association americana

  • Grazie alla tecnologia Rotoprint sovrascrivere le etichette e gli imballaggi errati o obsoleti, dal 1978 ha evitato il macero a 750mila km di bobine

(Rinnovabili.it) – Fioccano riconoscimenti per Rotoprint, l’azienda italiana famosa perché riesce a sovrascrivere le etichette non corrette o obsolete senza mandare migliaia di metri di bobine inutilizzabili al macero.

Riciclare gli imballaggi sovrascrivendoli è la tecnica che ha valso all’azienda di Lainate il riconoscimento annuale della Flexible Packaging Association americana nella categoria “Ambiente e sostenibilità”. Durante le premiazioni, avvenute ieri a Naples, in Florida, in occasione del convegno annuale della FPA Gian Carlo Arici, fondatore e titolare della società ha dichiarato: “La FPA è una delle più importanti realtà a livello mondiale a riunire gli operatori del mondo della stampa su supporti flessibili –commenta Gian Carlo Arici, fondatore e titolare di Rotoprint–. Ci fa molto onore vedere riconosciuta la validità, in termini di riduzione degli sprechi e di sostenibilità ambientale, del nostro sistema brevettato per modificare gli imballaggi sovrastampandoli”.


Grazie alla tecnologia Rotoprint riesce a correggere errori, modificare la grafica o riscrivere i testi dando anche la possibilità di cambiare completamente l’aspetto delle etichette riducendo la necessità di stoccare nei magazzini tonnellate di materiale inutilizzabile ed evitando lo smaltimento di materiali obsoleti o difettati passando alla produzione di imballaggi completamente nuovi.

Rotoprint, in attività dal 1978, ha saputo ridare vita a circa 750mila km di imballaggi, equivalenti ad un viaggio andata e ritorno dalla Terra alla Luna. “La cosa che più ci rende orgogliosi –continua sempre Gian Carlo Arici– è che con questo premio rappresentiamo l’Italia e la sua creatività, la sua ricerca di innovazione, che non viene meno neppure in questi tempi di difficoltà economica. Made in Italy vuol dire questo, oltre che affidabilità e garanzia di un risultato perfetto”.