• Articolo Roma, 7 maggio 2012
  • Sostenibilità dei sistemi produttivi

  • Strumenti e Tecnologie verso la Green Economy. E’ stato presentato stamane il libro curato dall’Unità Tecnica Tecnologie Ambientali dell’Enea

Tra circa un mese, nel giugno 2012, a venti anni di distanza dalla Prima Conferenza di Rio, si svolgerà la Conferenza delle Nazioni Unite sullo Sviluppo Sostenibile, denominata “Rio+20”; un importante appuntamento che ha lo scopo e l’obiettivo di rinnovare l’impegno dei Governi nel nostro Pianeta alla piena attuazione dei principi, sanciti e sempre confermati, dello Sviluppo Sostenibile. Oltre alle ben note emergenze climatica ed energetica, la lista delle priorità globali contiene anche l’emergenza, recente ed ultima, ma non meno importante, ovvero quella economica! Non è quindi un caso che al centro della Conferenza Rio+20 si collochi il tema delle economie verdi, quali strumenti per uscire dalla crisi economica mondiale che ha caratterizzato gli anni più recenti, e unitamente alla governante, quale strumento di lotta alla povertà. Quando si parla di energie verdi – afferma il Commissario Enea Ing. Giovanni Lelli – ci si riferisce ad un processo già in atto da qualche anno in tutte le economia mondiali, e in primo luogo in quelle della Unione Europea; oggetto di grande attenzione mediatica, in quanto il cambiamento verde dei modi di progettare e produrre è sempre più spesso visto come principale via d’uscita dalla crisi economica mondiale che stiamo vivendo. Il libro presentato qui in Enea – continua Giovanni Lelli – curato dall’Unità Tecnica Tecnologie Ambientali dell’Enea, testimonia come il ruolo assegnato al nostro Ente costituisca un valido riferimento per il nostro Paese sui temi della sostenibilità dei sistemi produttivi e delle economia verdi; l’Enea, con le attività di ricerca e sviluppo e di trasferimento tecnologico alle imprese, e di supporto tecnico-scientifico alle Amministrazioni Centrali e Periferiche dello Stato Italiano, si propone tra i principali attori in grado di indirizzare il nostro Paese sui percorsi virtuosi necessari al sistema della produzione e dei servizi per dare piena attuazione ai principi delle economie verdi. Il libro nasce dalle riflessioni e dalle attività progettuali e di ricerca portate avanti negli ultimi anni dalla Unità Uttamb dell’Enea, e si avvale anche di competenze esterne all’Enea; il volume, che è stato curato da Roberto Morabito, responsabile della Uttamb Enea, presenta in maniera precisa e dettagliata gli strumenti integrati che, ciascuno con le proprie specificità e finalità, possono contribuire alla transizione verso le economie verdi (green economy); alla stesura dei nove capitoli del libro hanno contribuito vari autori oltre allo stesso Roberto Morabito, che firma anche la Premessa del volume. Da segnalare la particolare enfasi, contenuta nel libro, data al concetto di simbiosi industriale, ovvero l’insieme degli scambi di risorse, inclusi scarti e sottoprodotti, tra due o più industrie con relativi benefici ambientali ed economici: la simbiosi industriale può essere considerata tra gli strumenti più innovativi che oggi si possano mettere  in campo sui percorsi delle energie verdi e dello sviluppo sostenibile.