• Articolo Novara, 1 marzo 2016
  • Domani l’arrivo in Lombardia

    Il Treno Verde inizia l’avventura 2016 da Novara

  • Lo staff di Legambiente effettua la prima sosta con il Treno Verde per monitorare la qualità dell’aria e l’inquinamento acustico nella città piemontese

treno verde

 

(Rinnovabili.it) – Novara è stata la prima tappa del tour 2016 di Treno Verde, la campagna organizzata da Legambiente in collaborazione con le Ferrovie dello Stato e il Ministero dell’Ambiente.  Il convoglio percorre 11 tappe sulla penisola (da Novara a Cosenza) con l’intento di monitorare la qualità dell’aria e l’inquinamento acustico in diverse città, evidenziando i dati negativi ma anche le buone performance, per aprire un discorso sulle smart cities, gli ecoquartieri, la mobilità sostenibile.

«Nel nostro Paese c’è bisogno di città più vivibili, sostenibili, all’avanguardia e libere dallo smog – ha detto Serena Carpentieri, responsabile Campagne di Legambiente, presentando in conferenza stampa i risultati delle rilevazioni – Con il monitoraggio del Treno Verde non vogliamo sostituirci ai controlli eseguiti dagli enti preposti ma fornire un’istantanea, in termini di inquinamento atmosferico e rumore, su alcuni percorsi all’interno dei quartieri delle nostre città. La novità del nostro monitoraggio è l’approccio metodologico diffuso, che prende in considerazione diverse zone di un’area campione per stimare le diverse esposizioni agli inquinanti. Una vera e propria campionatura itinerante che, messa a regime, permetterebbe alle città di individuare le criticità e attuare risoluzioni concrete e mirate.

 

treno verde 3La pioggia abbondante caduta nei giorni di campionamento ha favorito la dispersione delle particelle inquinanti. A Novara sono stati eseguiti tre punti di hot spot in cui è stata fatta una misurazione di un’ora sia dell’inquinamento acustico che atmosferico (qui tutti i dettagli). «Se i dati sulle polveri non hanno mostrato criticità eclatanti anche per via della pioggia – spiega lo staff di Treno Verde in una nota – i dati sull’inquinamento acustico hanno invece registrato valori medi elevati (superiori  a quanto previsto dalla zonizzazione acustica), con una media di 76,34 decibel per il primo punto, 75,47 db per il secondo e 71,76 dB per il terzo. I limiti di legge previsti per le aree prevalentemente residenziali, di tipo misto e di intensa attività umana sono, invece, rispettivamente di 50, 55 e 60 decibel».

Entro domani il treno del cigno verde lascerà il Piemonte per passare in Lombardia, dove farà la sua seconda tappa a Pavia.

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