• Articolo Roma, 19 settembre 2012
  • Oltre a una gestione sostenibile dei rifiuti, anche la tutela del patrimonio culturale

    Tutto pronto per Puliamo il Mondo 2012

  • Lo storico evento organizzato da Legambiente e RAI festeggia quest’anno la sua XX edizione con numerose iniziative volontarie che coinvolgeranno migliaia di cittadini dal Nord al Sud d’Italia

(Rinnovabili.it) – “Ognuno di noi, nel suo piccolo, può essere un atleta dell’ambiente”. È questo lo slogan con cui Legambiente lancia la XX edizione di Puliamo il Mondo, l’iniziativa organizzata in collaborazione con la RAI in programma dal 28 al 30 settembre, che quest’anno renderà omaggio alle Olimpiadi coinvolgendo la maggior parte delle città d’Italia, ma ancora di più il singolo cittadino, nella corsa verso un mondo libero dai rifiuti. Uno l’obiettivo: un pianeta più pulito ed ecosostenibile. Dal Nord al Sud d’Italia, infatti, sono tante le iniziative organizzate volontariamente per fare qualcosa di concreto per l’ambiente. «Puliamo il Mondo – ha commentato il direttore generale di Legambiente, Rossella Muronimette in mostra la parte migliore dell’Italia: la bellezza dei luoghi e l’amore dei cittadini per il proprio Paese che combattono il degrado con azioni concrete, dimostrando così la loro voglia di partecipare in prima persona per un mondo migliore».

Riflettori puntati anche sulla valorizzazione del patrimonio culturale, una risorsa che, secondo i risultati emersi da una ricerca condotta da Symbola e Unioncamere, frutta al Paese il 5,4% della ricchezza prodotta e ben 1 milione e 400mila posti di lavoro. Questa ventesima edizione, infatti, in cui la gestione sostenibile dei rifiuti si sposerà con la tutela del patrimonio culturale, si svolgerà in concomitanza con le Giornate Europee del Patrimonio, che in Italia si svolgeranno dal 29 al 30 settembre e avranno Venezia come fulcro della manifestazione. Oltre alla pulizia del fondale del Canal Grande, nella città lagunare saranno raccolti anche i rifiuti superficiali e organizzati laboratori ad hoc su come essi possano essere recuperati e riutilizzati. Le Olimpiadi delle città pulite toccheranno anche Roma, con la pulizia dell’area di Colle Oppio e la raccolta firme per la pedonalizzazione dei Fori Imperiali, Paestum, dove sarà ripulita Porta Marina e promossa la valorizzazione paesaggistica e culturale dell’area archeologica della cittadina campana, Milano, che tirerà a lucido le sponde del fiume Lambro, Torino, quest’anno concentrata sulla mobilità sostenibile, Massa, Sabaudia e molte città dell’Emilia Romagna, impegnate in una ricostruzione verde nel post terremoto.

«Il volontariato – ha specificato la Muroni – è un’immensa ricchezza per l’Italia, una risorsa importante per l’intera comunità e siamo convinti che la coesione sociale, la bellezza dei luoghi e la qualità ambientale siano le chiavi vincenti per portare il Paese fuori dalla crisi e rilanciare l’economia».