• Articolo Bergamo, 10 settembre 2012
  • Un cuore-giardino per Bergamo

  • Si chiuderà il prossimo 16 settembre i “Maestri del Paesaggio – International Meeting of the Landscape and Garden”, tra le manifestazioni più significative sulle tematiche del paesaggio e del binomio tra natura e architettura

Il cuore di Bergamo si è vestito di verde. Dal 30 di agosto al 16 settembre Piazza Vecchia, una delle più antiche e caratteristiche nella città alta, accoglie uno stupefacente giardino, centro rutilante della manifestazione “I Maestri del Paesaggio – International Meeting of the Landscape and Garden”; si tratta di un evento, dopo il successo della scorsa edizione, noto a tutti coloro che si occupano di paesaggio e che ha visto  la partecipazione di nomi illustri nel panorama architettonico e paesaggistico internazionale. Diciassette i grandi nomi internazionali del settore che sono intervenuti portando le proprie esperienze professionali per diffondere la cultura del paesaggio tra cui Christian Dobrick, Peter Walker, Catherine Mosbach e Marco Pozzoli. L’iniziativa è una creazione di Arketipos l’associazione senza scopo di lucro che promuove la cultura del paesaggio naturale e non, per favorire lo sviluppo sostenibile e la tutela ambientale. Con le quinte, di palazzo della Ragione e del Palazzo nuovo, e con i suoi arredi storici della fontana Contarini, Piazza Vecchia fornisce un fondale unico alle attività della manifestazione che è entrata nei palazzi cittadini con vari tipi di iniziative. Fino a domenica prossima si continueranno ad alternare Workshop, seminari e visite guidate nei luoghi tra i più suggestivi di Bergamo.

Il target di questa manifestazione va dal semplice appassionato o curioso al professionista proveniente da ogni parte del mondo; la piazza come area verde fa da filo conduttore mettendo in relazione la bellezza, il benessere, l’arte, la storia e la scienza. Il vestito verde della piazza è stato accuratamente progettato per dare una immagine semplice e naturale, con piante poco conosciute ai non addetti ai lavori scelte per la loro capacità di sopravvivere senza troppe cure e con piante dei nostri orti. Numerose le proposte della manifestazione, quasi tutte dislocate nello splendido centro storico della città alta; al Teatro Sociale il Meeting con i suoi convegni che nelle giornate dell’uno e due settembre hanno permesso ai numerosi relatori di presentare i propri lavori e con essi il proprio approccio al verde e la filosofia sviluppata in anni di professione. Nell’Aula Picta ha trovato invece posto la Mostra Internazionale di Fotografia dei Giardini, dove si possono ammirare le fatiche dei finalisti dell’International Garden Photographer of the Year competition (IGIPOTY), l’importante concorso fotografico dedicato al settore di piante e giardini

Le visite guidate si sono svolte nella giornata di domenica 2 settembre ed hanno donato ai partecipanti scorci della città e delle sue opere d’arte o la visita a i.land l’innovativo progetto di parco agricolo ornamentale. Per concludere un’idea semplice e molto originale che ha fatto da filo di Arianna verso questa manifestazione dal lontano 3 giugno 2012: l’iniziativa si chiama Greencrossing, ed è stata una specie di staffetta nella quale i bergamaschi hanno adottato una piantina, collocata in uno dei luoghi privi di verde della città, per poi accudirla fino al momento di consegnarla a qualcun altro e così via. Il messaggio nella bottiglia lanciato da questa iniziativa è ricco di risvolti tutti positivi: occuparsi del verde e  rendersi dinamici in tal senso, riscoprire il piacere del contatto con la natura e ritrovare i benefici in termini di benessere di un tale atteggiamento. Il tutto naturalmente senza lo stress di veder soffrire il proprio amico verde dato che, in caso di necessità, era possibile portare la piantina nei Green-box allestiti in città e provincia dove farle avere le necessarie cure. Chiudo citando l’architetto e agronomo Marco Pozzoli che ha parlato della manifestazione cogliendone un aspetto che ritengo tra i più importanti di questa seconda edizione “L’unicità di questo evento sta nel fatto che riesce a concentrare nello stesso luogo i migliori professionisti che in giro per il mondo sono chiamati a progettare giardini privati, piazze pubbliche, campus universitari e altre opere verdi in grado cambiare radicalmente il volto e la configurazione di ogni area in cui l’intervento viene portato avanti […] Dalla loro esperienza altri professionisti,amministratori pubblici e i cittadini possono trarre preziose indicazioni per creare progetti architettonici innovativi e completamente ecosostenibili a casa loro o nel cuore di una città”.