• Articolo Roma, 24 aprile 2019
  • RinnovArti, il festival di Rinnovabili.it al Villaggio per la Terra 2019

  • Dagli strumenti riciclati di Prototipi di Scartus, Porca Pizza e Nofunnystuff – jug band alle note di Tony Esposito: l’appuntamento è 27 aprile sulla Terrazza del Pincio

pincio

 

La cultura sostenibile approda sulla terrazza del Pincio attraverso le note e le parole di RinnovArti

(Rinnovabili.it) – Sarà Roma ad accogliere, il prossimo 27 aprile, RinnovArti, il primo festival artistico organizzato dal quotidiano Rinnovabili.it. Il palcoscenico è quello offerto dalla Terrazza del Pincio, dove a partire dal tardo pomeriggio si alterneranno musica, poesia e letteratura sotto un minimo comun denominatore: la sostenibilità.

L’evento, fortemente sostenuto dal direttore Mauro Spagnolo, nasce dall’esigenza di dare spazio a linguaggi diversi su un tema unico quale quello della protezione e della tutela del Pianeta. Non a caso RinnovArti fa parte degli eventi che dal 25 al 29 aprile animeranno l’atteso Villaggio per la Terra 2019, l’appuntamento annuale organizzato da Earth Day Italia per celebrare la lotta ambientale globale. L’idea centrale intorno alla quale si sviluppa il festival è la capacità umana di rinnovare, reinventare e riciclare in chiave sostenibile tutto ciò che lo circonda.

 

Ad aprire l’evento, sotto la conduzione del comico e cantante Max Paiella, sarà il cantautore Emanuele Belloni, con un repertorio dedicato alla sensibilità sociale e contro la violenza di genere.
Belloni che ha trascorso 6 mesi in un carcere romano per comporre e raccontare come il concetto di “riciclabilità” non sia solo applicabile alle fonti energetiche o alla materia, ma anche all’uomo. Qualsiasi uomo a prescindere dagli errori commessi, può e deve riciclarsi nella dignità e nella società.

Quindi si alterneranno sul palco sul palco Prototipi di Scartus,  Nofunnystuff – jug band e Porca Pizza, in ordine due band ed un musicista che suoneranno unicamente strumenti realizzati con materiali riciclati: fiati, corde e percussioni tutti nati dal mondo del recupero fai-da-te a dimostrazione di come sia possibile riuscire a raggiungere ottime performance musicali anche nei panni di “testimonial dell’economia circolare”.

Infine si esibirà il grande Tony Esposito, uno dei più grandi percussionisti italiani, e anche in questo caso il riciclo contaminerà il suo inconfondibile sound ritmico.

 

Il festival sceglie dunque il linguaggio artistico per sostenere la lotta al degrado ambientale e sociale, e a tutte le forme di violenza sulla natura e sull’uomo.

Il ruolo e la spinta dell’arte “consapevole” può, infatti, essere strategico all’interno del percorso di transizione verso la sostenibilità e l’evento intende dare, all’interno di un unico format, visibilità e diffusione alle diverse voci che sostengono questa difficile trasformazione culturale.

L’appuntamento è 27 aprile al palco principale della Terrazza del Pincio a partire dalle 18.15.

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